Sarno. Omicidio Russo, Sirica muto davanti al Gip - Le Cronache Cronaca
Sarno Cronaca

Sarno. Omicidio Russo, Sirica muto davanti al Gip

Sarno. Omicidio Russo,  Sirica muto davanti al Gip

Sarno. Non risponde alle domande del gip avvalendosi della facoltà di rispondere del Tribunale di Nocera Inferiore nell’ambito della convalida del fermo Andrea Sirica, il 34enne arrestato per l’omicidio di Gaetano Russo all’interno del sua salumeria-panificio in piazza Sabotino nel centro storico di Sarno. Resta in carcere a Fuorni. Lunedì Intanto è stata disposta dal pm Federica Loconte l’autopsia sul cadavere della vittima affidata al medico legale . Intanto le indagini proseguono e l’inchiesta potrebbe portare a nuove accuse per il giovane sarnese. Un omicidio commesso lucidamente, ha raccontato la figlia di Russo agli inquirenti. L’indagato per ora risponde anche di resistenza a pubblico ufficiale al momento dell’arresto, quando gli agenti hanno dovuto sfondare la porta di accesso al locale di piazza Sabotino, nel centro storico, per arrestarlo, essendosi barricato all’interno del locale. L’uomo che ha poi ucciso il salumiere avrebbe tentato di colpire anche la figlia Cristina e la madre. Il legale della famiglia della vittima, Giovanni Annunziata, ha sottolineato come l’omicidio sarebbe maturato per futili motivi, parlando di un gesto improvviso e violento da parte di un uomo descritto come tossicodipendente. Inoltre il legale ha evidenziato la forte reazione della comunità locale, profondamente scossa dall’accaduto. L’autore dell’omicidio si trova attualmente in cella dopo la convalida, mentre proseguono le indagini per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le responsabilità penali. E prende. Sempre più corpo l’ipotesi della rapina. Sirica sarebbe entrato nel negozio chiedendo di staccare le telecamere. In un primo momento la giovane Cristina avrebbe pensato a uno scherzo, ma poco dopo l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro di lei. Gaetano Russo, che si trovava all’interno, è intervenuto immediatamente per difendere la figlia. A quel punto l’aggressore avrebbe impugnato un coltello, colpendolo ripetutamente fino a ucciderlo. Poi le scene amatoriali riprese da un balcone dove la gente si era radunata davanti al negozio per linciare Sirica salvato dall’arrivo della Polizia.