Sarno. Concluso il lavoro della Commissione di accesso nominata dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, su delega del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, presso il Comune di Sarno, guidato dal sindaco Francesco Squillante. La Commissione, insediatasi nel settembre 2025, dopo una prima fase di attività della durata di tre mesi, la Prefettura aveva disposto, a dicembre, la proroga delle verifiche per ulteriori 90 giorni con scadenza fissata indicativamente a metà marzo. Proprio in questi giorni, secondo le ultime indiscrezioni, la relazione finale sarebbe stata già consegnata alla Prefettura di Salerno, segnando la conclusione dell’attività istruttoria. Il lavoro svolto dalla Commissione si è sviluppato su una mole rilevante di documenti: sarebbero stati oltre 2.000 gli atti acquisiti e analizzati, con verifiche estese anche ad atti riconducibili alla precedente amministrazione. Un’istruttoria ampia e articolata, che ha interessato più annualità e diversi ambiti dell’azione amministrativa. Si apre ora una fase decisiva. Saranno infatti gli organi competenti a valutare gli esiti della relazione e a determinare le eventuali conseguenze. Tra le ipotesi previste dall’ordinamento vi è anche quella dello scioglimento del Consiglio comunale, qualora la relazione dovesse evidenziare elementi tali da giustificare l’adozione di tale misura ai sensi della normativa vigente. Nel frattempo, secondo quanto trapela da ambienti locali, l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Squillante si mostrerebbe fiduciosa e serena rispetto all’esito della verifica. Resta tuttavia alta l’attenzione nel mondo politico cittadino, dove, con la consegna della relazione, si entra nella fase più delicata dell’intera vicenda. Le prossime settimane saranno dunque determinanti per comprendere quale sarà il futuro dell’Ente e se dagli esiti dell’accesso deriveranno provvedimenti rilevanti per l’assetto amministrativo del Comune di Sarno.





