San Gennaro, miracolo alle 10.04 - Le Cronache Ultimora
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San Gennaro, miracolo alle 10.04

San Gennaro, miracolo alle 10.04

 

Ma «Vorrei chiedere a San Gennaro una grazia per il prossimo anno. Forse perfino troppo grande, ma i Santi servono anche a questo. A ricordarci che ci sono preghiere che sarebbe vigliacco non pronunciare. Gennaro, se il tuo sangue deve sciogliersi, si sciolga ancora. Quando torneremo qui il prossimo anno, fa che l’unico sangue di cui dovremmo parlare sia il tuo. Non voglio più venire qui davanti alla tua ampolla e dover dire che il tuo sangue assomiglia a quello dei bambini uccisi e delle vittime innocenti. Non voglio più nominare la Palestina e l’Ucraina». Sono le parole cariche di commozione con cui Don Mimmo Battaglia dà inizio all’omelia.

MIRACOLO ALLE 10.04

Si ripete il miracolo di San Gennaro. L’annuncio è stato dato alle 10,04 da monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro, davanti ai tantissimi fedeli che si sono sciolti in un lungo applauso. «Il santo protettore ci da’ il segno della sua presenza nella nostra comunità. Il sangue è sciolto», dice De Gregorio.

DUOMO GREMITO DALLE PRIME ORE DELLA MATTINA

Il Duomo di Napoli è gremito di fedeli e turisti in attesa delle celebrazioni per la giornata di San Gennaro e del rito della liquefazione del sangue del Santo.

Già dalle prime ore della giornata numerose persone hanno raggiunto la Cattedrale per assistere alla cerimonia religiosa e attendere l’eventuale prodigio. Presenti anche le istituzioni, con il sindaco di Napoli e presidente della Deputazione di San Gennaro, Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e gli assessori comunali Teresa Armato e Maura Striano.

Alle 10 l’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, raggiungerà la Cappella del Tesoro. Qui l’abate, monsignor Vincenzo De Gregorio, insieme a Manfredi e Fico, procederà all’apertura della cassaforte nella quale sono custodite le ampolle contenenti il sangue di San Gennaro.

Le reliquie saranno quindi trasferite sull’altare maggiore della Cattedrale per la celebrazione. Nel corso della funzione, qualora si verificasse la liquefazione, l’annuncio verrà dato ai fedeli presenti.

Al termine della messa, il cardinale Battaglia attraverserà la navata centrale e, una volta all’esterno della Cattedrale, mostrerà le ampolle con il sangue del Santo Martire ai fedeli e alla città