Salernitana, tifosi meglio tardi che mai - Le Cronache Cronaca
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Salernitana, tifosi meglio tardi che mai

Salernitana, tifosi meglio tardi che mai

SALERNO – In ritardo ri- spetto alle attese. Sicura- mente a sorpresa. Più del gol del Foggia dopo appena 28 secondi. Dopo la sconfitta contro la Scafatese in Coppa Italia e contro il Sorrento, al- l’esordio in campionato, poco o nulla, se non qualche fi- schio c’era stato indirizzato alla Salernitana. I soliti clas- sici cori e poco altro. «Meri- tiamo di più» oppure «Iervolino, vogliamo la Serie B». Richieste legittime e as- solutamente logiche da parte di una piazza scottata da due retrocessioni consecutive dalla A alla C e da una sta- gione, l’ultima, che doveva essere del riscatto ma non lo è stato. Sarà il mercato che sta finendo con la società granata che pare ferma e voci che parlano di possibili par- tenze dei prezzi pregiati; sarà che in settimana evidente- mente è cambiato qualcosa e l’incontro richiesto a Iervo- lino al termine del match contro il Sorrento ha fatto ri- flettere i tifosi della Salerni- tana o magari per altre motivazioni, chissà, ieri po- meriggio è esplosa la prote- sta degli ultras. Ben prima dell’inizio della partita dello Zaccheria, la città è stata riempita di striscioni contro la proprietà con il proprieta- rio Iervolino e l’amministra- tore delegato Pagano, presidente in pectore vista la perdurante assenza di Mau- rizio Milan, evidentemente impegnato su altri fronti, sono finiti nel mirino e indi- cati come principali respon- sabili di questo momento storico della Salernitana si- curamente non facile. Il mes- saggio è chiaro: Salerno ha perso la pazienza come si legge in uno dei tanti stri- scioni appesi per le vide del capoluogo. In uno striscione c’è addirittura scritto che a questo punto sarebbe meglio il fallimento anziché conti-

nuare con questa società. Si- tuazioni già vissute, quelle dei fallimenti che non sem- pre, vedi altre gloriose piazze del sud, sono sinonimo di ri- partenza felice. Ora biso- gnerà vedere quale sarà la risposta della società gra- nata. Innanzitutto sul mer- cato, perché la squadra deve essere assolutamente rinfor- zata. La riduzione delle spese non comporta necessaria- mente un abbassamento del livello tecnico. Mercato a parte, serve però un inter- vento chiaro e diretto del proprietario Danilo Iervolino. Contro il Sorrento, dopo mesi di silenzio, si è rivisto allo sta- dio ed è rimasto in silenzio. Ora, però, è il momento di fare chiarezza. Quali sono i progetti per questa società? Cosa vuole fare Iervolino? Se c’è un momento ideale per parlare è questo. La stagione è appena gli inizi e c’è tutto il tempo per ripartire.