di Marco De Martino
SALERNO – E pensare che a Salerno è arrivato solo “grazie” alla rottura tra la società granata ed Emanuele Matino. Daniele Celiento (nella foto di Gambardella) è di sicuro l’acquisto più imprevisto ma anche quello più decisivo della Salernitana in questo travagliato avvio di stagione. Arrivato in granata dal Casarano nell’ultimissimo giorno di mercato in seguito ad uno scambio con Matino, che qualche ora prima era stato esautorato dalla Salernitana a causa dello screzio avuto negli spogliatoi dello Zaccheria, il difensore classe 1994 originario di Napoli è diventato subito un leader della squadra. Da tre gare dirige in maniera impeccabile la neonata retroguardia a quattro disegnata da mister Serse Cosmi e, come se non bastasse, ha realizzato due reti in tre partite, contro Potenza e Barletta, che hanno contribuito a portare in dote quattro preziosissimi punti in classifica. Il vizietto del gol, Celiento, l’ha sempre avuto. Cinque nel 2017/18 con la maglia della Viterbese, quattro con quella del Bari nel 20/21, tre con il Catanzaro (18/19 e 19/20) e ancora con la Viterbese (16/17), due a Siena (15/16) ed a Trapani (24/25), uno a Cesena (22/23) ed a Casarano (25/26), per un totale di ben 26 marcature distribuite in tutti e tre i gironi di serie C dal 2015 ad oggi. Quest’anno è già a quota due e di certo Celiento non ha intenzione di fermarsi qui, anzi. Magari è pronto al tris già in occasione della prossima sfida, sabato all’Arechi contro il Giugliano. Ieri pomeriggio la Salernitana ha subito ripreso a lavorare in vista del derby. Gli uomini guidati da mister Serse Cosmi sono stati divisi in due gruppi: i calciatori maggiormente impiegati al Puttilli hanno svolto un lavoro defaticante in campo, mentre il resto della squadra si è disimpegnato in un lavoro aerobico seguito da partite a campo ridotto. Differenziato per Capuano e de Boer. Palestra e terapie per Heinz. Terapie per Djibril. La preparazione riprenderà questo pomeriggio alle 17:00, sempre al Mary Rosy. Il Giugliano dovrà fare a meno di Ibe a cui sono state inflitti tre turni di squalifica.









