Salernitana, che delusione a Crotone - Le Cronache Ultimora
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Salernitana, che delusione a Crotone

Salernitana, che delusione a Crotone

di Marco De Martino

CROTONE – Sciatta, confusionaria, irritante, disastrosa in tutti i reparti: la Salernitana riesce nell’impresa di resuscitare un Crotone derelitto, che non vinceva una partita dallo scorso mese di aprile e che era ridotto in dieci uomini per più di un’ora. Allo Scida finisce 2-1 per i padroni di casa, che raggiungono così quota zero punti in classifica, cancellando, grazie ai granata, la penalizzazione di sei punti inflitta a inizio stagione. Fatale, per la Salernitana, l’avvio da incubo, che costa due gol al passivo nel giro di venti minuti. Prima Musso, poi Zunno mettono al tappeto una Salernitana passiva, anzi praticamente immobile in campo. Eppure i granata riescono a trovare quasi subito il gol che dimezza lo svantaggio grazie a un guizzo di Villa, che risolve una mischia innescata da una percussione dalla destra di Llano. Il portiere del Crotone, Merelli, poco dopo decide di concedere alla Salernitana un altro vantaggio, facendosi espellere a causa di un’uscita killer che per poco non manda ko D’Ursi, lanciato a rete. Nonostante l’ora a disposizione per recuperare, anche grazie alla superiorità numerica, la squadra di Cosmi rimane ancorata al gioco statico e prevedibile, che consente ai pitagorici di sistemarsi bene in campo e chiudere tutti gli spazi.Nella ripresa Cosmi prova a giocarsi subito la carta Djamanca, inserendolo al posto del disastroso Anastasio, con il conseguente arretramento di Villa in difesa e la presenza contemporanea, dalla parte opposta, di Achik.Fuori anche un nervosissimo Vitale che, sul finire della prima frazione, aveva sfiorato l’espulsione per doppia ammonizione. Al posto dell’ex Vicenza c’è Gyabuaa. Una sorta di 4-2-4 che non produce effetti. Anzi, è proprio il Crotone a rendersi più pericoloso in ripartenza e sugli sviluppi di qualche sporadico calcio da fermo. Sul taccuino non ci sono occasioni da gol per i granata da menzionare e così Cosmi decide addirittura di buttare sul terreno di gioco gibboso dello Scida anche Lescano e Cardoni, al posto dell’evanescente Achik e di un Tascone irriconoscibile. Nemmeno le mosse iperoffensive del tecnico granata sortiscono gli effetti sperati e così la Salernitana subisce la seconda meritatissima sconfitta stagionale, la prima lontano dall’Arechi. Un ko doloroso che ridimensiona le ambizioni di Galeotti e compagni, proprio alla vigilia del big match con il Bari. CROTONE SALERNITANA 2-1 Crotone (4-3-3): Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli (76’ Andreoni); Crapisto (87’ Bashi), Grosso (76’ Pedro), Barcella; Zunno, Musso (76’ Russo), Tordini (32′ Martino). A disp.: Lucano, Stauciuc, Torres, Brignola, Feola, Guerra, Pierangeli, Ruggiero. All.: Greco
Salernitana (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (46’ Djamanca); Achik (69’ Lescano), Tascone (87’ Cardoni), Vitale (46’ Gyabuaa), Villa; D’Ursi, La Gumina. A disp.: Cevers, Perina, Zoia, Capuano, Del Pin, Longobardi, de Boer, Boncori, Bevilacqua. All.: Cosmi
Arbitro: Mastrodomenico di Matera. Assistenti: Mezzalira e Martone). Quarto uomo: Bozzetto. FVS: Gigliotti
MARCATORI: 10′ Musso (C), 22′ Zunno (C), 25′ Villa (S)
NOTE: Spettatori 1624; Ammoniti Armini, Groppelli (C), Vitale, Pieraccini, Tascone (S); Espulsi Merelli (C); Angoli 3-11; Recupero 5′ pt, 5′ st