S. Severino. Iannone: Mi candido a sindaco per la mia comunità - Le Cronache Provincia
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S. Severino. Iannone: Mi candido a sindaco per la mia comunità

S. Severino. Iannone: Mi candido a sindaco per la mia comunità

di Erika Noschese

 

 

A Mercato San Severino le dinamiche politiche sembrano sfuggire alle classificazioni tradizionali. Un sindaco, consigliere di Fratelli d’Italia, guida una maggioranza composta anche da espressioni civiche vicine al centrosinistra. Uno scenario che fotografa una realtà amministrativa ibrida, dove le appartenenze partitiche convivono con equilibri locali costruiti negli anni. In questo quadro si inserisce la posizione di Fabio Iannone, consigliere comunale che rivendica una linea improntata al dialogo, pur senza nascondere le tensioni emerse negli ultimi mesi. Iannone, presidente del consiglio, potrebbe essere tra i prossimi candidati alla carica di sindaco.

Iannone, partiamo da questo: cosa accade oggi a Mercato San Severino?

«Mercato San Severino ha una maggioranza che è nata dall’incontro di esperienze diverse. Possiamo definirla una maggioranza civica, che in questi anni ha garantito stabilità e soprattutto ha risposto in modo efficace alle esigenze della città. Al di là delle appartenenze formali, ciò che conta è il lavoro amministrativo. Le comunità locali hanno bisogno di soluzioni concrete, non di bandiere. Ed è su questo terreno che si è costruita l’azione politica di questi anni».

Come ha letto la scelta del sindaco di candidarsi al Consiglio provinciale?

«La scelta del sindaco è una decisione che rispetto. Ogni percorso politico è legittimo. Tuttavia, ritengo fondamentale mantenere la massima attenzione sulle priorità della città, garantendo continuità amministrativa e una presenza costante sul territorio. I ruoli istituzionali richiedono dedizione quotidiana. Mercato San Severino ha bisogno di una guida pienamente concentrata sulle dinamiche locali».

C’è aria di crisi in maggioranza. Al netto delle smentite, i malumori non sono pochi…

«Non parlerei di crisi di maggioranza. Ovviamente, in ogni esperienza amministrativa emergono momenti di confronto, come sempre accaduto in questi lunghi 8 e più anni, ma non sono assolutamente classificabili come malumori. L’importante è affrontarli sempre con grande responsabilità, trasparenza e spirito costruttivo ma le assicuro che siamo tutti concentrati sugli obiettivi che ci siamo prefissati.».

Amministrative, lei pronto a candidarsi sindaco. Da dove parte la rottura con il primo cittadino?

«Non parlerei affatto di rottura anzi l’obiettivo è proseguire con il gruppo coeso verso le sfide che ci attendono. Il mio impegno è sempre stato orientato al dialogo e al rafforzamento del ruolo delle istituzioni. Se matureranno le condizioni, ogni scelta sarà fatta nell’interesse esclusivo della città».

C’è un’importante presa di posizione del Pd: oggi c’è la nuova segretaria che sceglie di prendere le distanze…

«Colgo l’occasione per rivolgere gli auguri alla neo segretaria e all’intero direttivo, dichiara Iannone. Con il Partito Democratico c’è un dialogo costante e un reciproco rispetto. È naturale che un partito strutturato voglia definire con maggiore chiarezza il proprio perimetro politico. Il confronto interno è sempre un elemento di crescita. Un passaggio che conferma la volontà di mantenere un filo diretto con il partito, in una fase in cui le identità tornano a pesare».

Da dove dovrebbe ripartire Mercato San Severino?

«Più che di ripartenza, parlerei di continuità. C’è bisogno di rafforzare i servizi, investire ulteriormente sulle frazioni e programmare con visione. Serve un’amministrazione capace di ascoltare, di pianificare e di coinvolgere tutte le energie migliori della comunità. La politica deve tornare a essere inclusiva, concreta e radicata nel territorio. Una cosa appare chiara: a Mercato San Severino il dialogo resta il filo conduttore di una stagione politica ancora tutta da scrivere».