Ripuliamo Casa Nostra - Le Cronache Attualità
Attualità Pontecagnano

Ripuliamo Casa Nostra

Ripuliamo Casa Nostra

Il 18 aprile, i giardinetti di Magazzeno non sono stati soltanto una cornice paesaggistica, ma la linea del fronte di una battaglia pacifica per il futuro del nostro territorio. L’iniziativa “Ripuliamo” ha squarciato il velo dell’indifferenza, trasformando una mattinata primaverile in un potente atto di civismo. Non è stata una semplice pulizia, ma un chiaro segnale di rivendicazione della propria terra, una task force senza precedenti coordinata dal Forum dei Giovani di Pontecagnano con Legambiente Circolo Occhi Verdi, Voglio Un Mondo Pulito, Mare Nostrum e la Pro Loco “Etruschi di Frontiera”. Insieme, queste realtà hanno dimostrato che la difesa del bene comune non è un’astrazione, ma un impegno fisico, risoluto e non più rimandabile. La Verità del Fango: 190 kg di Abbandono. I numeri non mentono: 190 chilogrammi di rifiuti sono stati rimossi in una sola giornata dai volontari; un dato scioccante che mette a nudo la fragilità del nostro litorale. La lista degli scarti rinvenuti è un triste catalogo dell’inciviltà e della mancata gestione: Microplastiche e frammenti monouso: stoviglie e residui plastici che invadono la sabbia; Vetro: presente in quantità massicce, pericolo costante per chi vive la spiaggia; Rifiuti clinici e medici: un incremento inquietante di blister di pillole e compresse, sintomo di nuovi canali di inquinamento; Copertoni: simboli pesanti di un abbandono sistematico e illegale; Mozziconi di sigaretta: piccoli killer ambientali che infestano ogni centimetro di macchia mediterranea. Carla Del Mese di Legambiente è stata categorica: “Non esiste un pianeta B”. Ogni kg rimosso non è solo pulizia, è un atto di resistenza per l’unico pianeta che abbiamo. Oltre il Litorale: La Visione Urbana del Forum Per Gaetano Gambardella, neoeletto presidente del Forum dei Giovani, questa giornata rappresenta molto più di una promessa elettorale mantenuta: è il punto di svolta. Il Forum nasce come un “contenitore” necessario per vincere l’inerzia individuale: se il singolo può sentirsi impotente davanti al degrado, la collettività organizzata diventa inarrestabile. Il progetto non si fermerà alla costa, ma punta a invadere le periferie e i quartieri con interventi di riqualificazione e street art. «Siamo partiti in sedici e oggi siamo qui, determinati a crescere. Essere in tanti è già un segnale fondamentale.» Le Voci delle Associazioni L’evento ha mostrato il volto più bello di Pontecagnano: una collaborazione pura, priva di competizione, dove ogni rganizzazione ha portato competenza e visione. Legambiente (Carla Del Mese): Ha inserito l’azione nel quadro internazionale di Clean Up the Med e nella storica campagna Spiagge e Fondali Puliti, giunta al suo 36° anno. Il suo è un guanto di sfida lanciato ai “leoni da tastiera”: la tutela dell’ambiente non si fa con i post di denuncia, ma sporcandosi le mani con il sostegno delle istituzioni. Pro Loco “Etruschi di Frontiera” (Alfonso Citro): Ha ribadito che l’ambiente è il motore dell’economia. Prteggere il mare e pretendere l’attuazione del Masterplan non è un auspicio, ma un diritto dei cittadini per generare sviluppo reale e duraturo. Mare Nostrum (Giuseppina Schioppi): Ha richiamato alla responsabilità indiviuale della “cosa comune”. Giuseppina propone gesti minimi ma rivoluzionari: l’uso di portacicche tascabili per fermare la piaga dei mozziconi. Se puliamo casa nostra con dedizione, perché non fare lo stesso con la nostra spiaggia? Il Paradosso: Bellezza Inestimabile e Ferite Sociali Dietro l’entusiasmo dei volontari resta però l’ombra di un degrado istituzionale che non può essere ignorato. Le testimonianze di residenti come Ernesto Eglione e imprenditori come Rosanna Nocera (titolare del Lido Cocoricò) disegnano un quadro contradditorio. Da una parte la bellezza mozzafiato sospesa tra le due costiere; dall’altra l’erosione, gli edifici fatiscenti e gli abusi edilizi rimasti impuniti per anni. Il signor Ernesto ha sollevato il velo anche sulle piaghe sociali di Magazzeno: lo sfruttamento lavorativo dei migranti e la presenza silente ma pesante della criminalità. Un territorio lasciato a sé stesso diventa terra di nessuno. Il riscatto ambientale deve quindi camminare di pari passo con la giustizia sociale e la legalità. I Prossimi Appuntamenti L’azione continua. Non è un evento isolato, ma un percorso scientifico e costante di riappropriazione degli spazi. I prossimi eventi all’orizzonte sono: – 21 Aprile Beach Litter: Catalogazione scientifica dei rifiuti della Spiaggia “Padre Miori” per risalire all’origine del problema; 28 Aprile Cleanup Totale: Raccolta effettiva e bonifica dell’area precedentemente citata; 6-7 Giugno: incontro nazionale di motociclisti per la valorizzazione del Belvedere promossa da Mare Nostrum. E tu, da che parte stai? La giornata del 18 aprile ha dimostrato che Pontecagnano è viva e pronta a lottare per il proprio decoro. Ma la buona volontà di pochi non basta se non diventa coscienza di molti. Non possiamo più permetterci il lusso di puntare il dito restando seduti dietro uno schermo. La tutela del nostro “Pianeta Casa” parte da noi, dai gesti quotidiani e dalla partecipazione a queste giornate di riscatto. Invitiamo ogni cittadino a mettersi in gioco, a diventare parte della soluzione anziché testimone muto del problema. Riprendiamoci i nostri spazi! Valentina Grimaldi