di Marco De Martino
SALERNO – Galo Capomaggio pensa già al riscatto. Il centrocampista argentino, come gran parte dei suoi compagni, ha affidato ai social il proprio personale consuntivo di fine stagione. Un anno che doveva rappresentare il suo prepotente ingresso nel calcio che conta e che invece si è rivelato una mezza delusione. Capomaggio è stato protagonista di una lunga telenovela estiva, con Salernitana e Catania coinvolte in duello durato settimane per riuscire ad accaparrarselo. L’argentino, dopo un lungo tira e molla, decise di accettare la corte del ds granata Faggiano anche grazie alla presenza a Salerno del suo mentore Giuseppe Raffaele. E sotto la guida del tecnico, il sudamericano, che ha quasi sempre indossato i gradi di capitano, ha fornito durante tutto il girone d’andata, prestazioni importanti impreziosite da 5 gol, 4 dei quali decisivi: uno in casa con il Sorrento, uno a Monopoli e la doppietta al Foggia. Poi, da gennaio in avanti, l’ex Cerignola è stato vittima di un autentico black out: prima l’arretramento in difesa, poi l’esonero di Giuseppe Raffaele e l’arrivo di Serse Cosmi fino all’inatteso crocevia, con l’incredibile espulsione rimediata nel match dell’Arechi contro il Latina. Episodi negativi che, assieme ad un infortunio muscolare, l’hanno portato progressivamente ad uscire dalla formazione, a vantaggio di Tascone e de Boer. Capomaggio, con un posto pubblicato su Instagram, ha così salutato la tifoseria granata dando appuntamento all’anno prossimo: “La stagione arriva alla fine, non siamo riusciti a coronarla con l’obiettivo che ci eravamo messi. Ma abbiamo la consapevolezza di aver dato tutto e più per poterlo fare, qualcosa si è creato tra noi e voi e vedere l’Arechi pieno ogni tre giorni è stata la nostra miglior vittoria. Voglio ringraziare tutta la famiglia della Salernitana. Tutti i miei compagni, magazzinieri, staff medico e tecnico e soprattutto a tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto nei momenti difficili. Ci riproveremo!!!”, ha concluso un Capomaggio che, forte di altri due anni di contratto, non vede l’ora di tornare il leader indiscusso della Salernitana.





