rari Nantes Salerno sconfitta e retrocessa - Le Cronache Ultimora
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rari Nantes Salerno sconfitta e retrocessa

rari Nantes Salerno sconfitta e retrocessa

Davide Maddaluno

Dura un anno il ritorno in massima serie della Rari Nantes Salerno che cede 14-13 al TeLiMar Palermo nella bella di Terrasini e retrocede in A2 facendo compagnia alla RN Florentia, al termine di un’annata contrassegnata inevitabilmente dall’annosa questione della chiusura della piscina “Vitale” (anche i ragazzi di patron Marcello Giliberti stanno facendo i conti con l’indisponibilità dell’Olimpionica). Il prossimo anno sarà di nuovo derby con il Circolo Nautico Salerno, neopromosso. In Sicilia accade di tutto con i giallorossi, a più riprese sotto di tre lunghezze, capaci di annullare il gap e sfiorare il controsorpaso per poi venire castigati dalla zampata di Alfonso nelle battute conclusive. Presciutti deve fare a meno di Privitera, nei 15 rientra dopo il lungo stop il baby Borsellino. Partenza convincente dei locali con la staffilata da 3 di Andrea Giliberti, gli ospiti capitalizzano il primo uomo in più con Mattia Fortunato bravo a pescare il palo lontano. Il botta e risposta prosegue con l’analogo bis di Giliberti ed il passante sotto il montante di Do Carmo. Capitan Lo Cascio raccoglie un rimpallo e rovescia in rete con gran mestiere caricando il pubblico locale, tenuto sulle spine dal lungolinea di Sifanno. A fine parziale primo tentativo di strappo isolano con il colpo da biliardo in più di Saveljic e la girata vincente di Alfonso, seguita ad inizio seconda frazione dal fendente in più di Saveljic per il 6-3. L’alzo e tiro di De Simone e il piazzato, sempre in extra player, di Do Carmo rianimano i viaggianti che poi perdono Andrea Fortunato, rosso diretto e ospiti privi di un giocatore versatile. Il club dell’Addaura torna a spingere con il mancino di Vucurovic e la terza rete di Giliberti che, voglioso di riscatto da gara 1, dalla distanza a pelo d’acqua gonfia la rete. Un missile del solito De Simone viene replicato dalla splendida sciarpata di Lo Cascio per il 9-6 all’intervallo lungo. Ancora l’espertissimo capitano di casa si mette sulle spalle i suoi e dopo il tracciante in più di De Simone dal lato cattivo, sciorina ancora un pezzo forte del suo repertorio rovesciando di giustezza dal centro alle spalle di Milione. La Rari non si scompone, Mattia Fortunato da casa sua trafigge Massaro che poi si supera su De Freitas. La compagine di Quartuccio fallisce un paio di occasioni ma con Saveljic dal perimetro pesca il jolly con l’uomo in più. E’ ancora lunghissima, sale in cattedra il match winner di gara 1 Sifanno che prima realizza un rigore poi da posizione defilata trova il pertugio giusto per il -1 (tris) dopo una discussissima espulsione comminata a Vucurovic che comporta provvedimenti anche per il piano vasca isolano. I padroni di casa, con un preoccupante tabellone delle espulsioni, trovano un lampo cruciale capitalizzando al meglio l’uomo in più con lo scatenato Saveljic per il 12-10 al 24′, seguito da una nitida chance sprecata da Fabiano. Ultimi 8′ di stagione vibranti e al cardiopalmo. Muscat prova a colpire da posizione 3 poi termina anzitempo la sua partita avendo raggiunto il bonus dei falli. De Freitas dalla sua mattonella in slot 2 converte di preportenza l’extraman ripristinando il minimo scarto. I palermitani perdono pezzi (fuori Giliberti dopo un’infrazione ai 2 metri contestata dalla panchina rossoverdeblu) ma possono contare su un Saveljic in formato deluxe, l’attaccante al secondo tentativo ravvicinato non perdona e la piazza alle spalle del portiere avversario Milione la cinquina personale. Il sodalizio casalingo resta avanti e protesta in maniera vibrante per un 2 metri concesso ai rarinantini per una presunta deviazione di Massaro su tiro dalla lunga distanza. I salernitani gestiscono le forze e profondono il massimo sforzo che porta al pari: De Simone, devastante al tiro, accende la bomba in extra player poi dopo una serie di batti e ribatti De Freitas scaglia la freccia del 13-13. Una super parata di Milione propizia l’opportunità della remuntada completa ma la retroguardia di casa se la cava e in ripartenza, dopo un controfallo, chiude i conti salvezza con l’appoggio di Alfonso ben servito dall’onnipresente Saveljic. Presciutti si gioca il 7 vs 6 senza portiere negli ultimi secondi ma la muraglia TeLiMar resiste e dopo il time-out del proprio coach può festeggiare la permanenza in massima serie. TELIMAR PALERMO-RN NUOTO SALERNO 14-13 TELIMAR: F. Massaro, P. Mangiante, U. Vucurovic 1, N. Saveljic 5, G. Boggiano, T. Alfonso Pozo 2, A. Giliberti 3, J. Muscat Melito, F. Lo Cascio 3, E. Fabiano, R. Lo Dico, F. Pettonati, C. Mandala’, G. Taormina. All.: Quartuccio RN NUOTO SALERNO: A. Milione, F. Sifanno 3, A. De Simone 4, M. Fortunato 2, R. Agulha De Freitas 2, D. Gallozzi, A. Fortunato, K. Araki, D. Do Carmo 2, G. Parrilli, G. Pierno, D. Pica, G. Vassallo, A. Chianese, P. Borsellino. All.: Presciutti ARBITRI: Colombo e Navarra NOTE: parziali 5-3, 4-3, 3-4, 2-3. Usciti per limite di falli Muscat Melito, Alfonso Pozo (T) e Sifanno (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: TeLiMar 5/11 e RN Nuoto Salerno 6/14 + un rigore. Espulsi per EDCS 9.13 A. Fortunato (S) nel secondo tempo, Vucurovic (T) nel terzo tempo e Giliberti (T) nel quarto tempo.