di Nicola Castorino
Il premio giornalistico “Mimmo Castellano” giunto alla XIV edizione quest’anno ha affiancato l’evento annuale, alla cerimonia ufficiale di conferimento alla città di Pagani quale “città dell’informazione”, progetto culturale fortemente voluto dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, presieduto da Ottavio Lucarelli. L’edizione 2026 del Premio Castellano ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pagani, del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Ordine della Campania, della Provincia di Salerno, del Parlamento Europeo, della Regione Campania, di Scabec, di Campania Artecard e del Movimento Unitario Giornalisti. In un affollatissimo auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori sono stati accolti tutti i partecipanti dalle note musicali della giovane violinista Marzia De Nardo che si esibita interpretando “la vita è bella” di Nicola Piovani, dando così il via ai lavori della XIV edizione del Premio Mimmo Castellano. Al tavolo erano presenti: il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli, il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei giornalisti e vice presidente Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania Mimmo Falco , il Segretario Odg Campania Enzo Colimoro, il presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno Salvatore Campitiello e la segretaria Viridiana Miyriam Salerno, oltre a rappresentanti della famiglia Castellano. Dopo i saluti ed i ringraziamenti per la loro presenza rivolti all’intera platea ed alle autorità religiose, civili e militari intervenute, affidati a Viridiana Salerno, è stata la volta del primo cittadino di Pagani Raffaele Maria De Prisco. Il sindaco nel prendere la parola ha espresso parole di gratitudine e ringraziamento all’Ordine dei Giornalisti della Campania per aver preferito Pagani, conferendo l’ambiziosa “onorificenza” – come definita proprio dal sindaco – di città dell’informazione. Diverse le personalità presenti, tra cui Mons. Giuseppe Giudice, Vescovo di Nocera Inferiore – Sarno e il vice presidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo. Una serata ricca di eventi, arricchita da contributi video realizzati per l’occasione da Susy Pepe e Brigitte Esposito le quali hanno voluto ripercorrere le tappe giornalistiche di Mimmo Castellano. Anche la città di Pagani ha visto la proiezione di un documentario “Pagani città di Mercanti, Artisti, Santi e Giornalisti”, realizzato da Mario Marra e Patrizia Sereno, rappresentante le eccellenze cittadine nel mondo della cultura e dell’imprenditoria. Non sono mancati momenti musicali affidati a scuole paganesi, in particolare la Scuola Nakkare e Tammorre che si esibita in un coinvolgente balletto di giovani artisti e voce guida, diretti dal maestro Francesco Cordiano. Ma l’assegnazione della pergamena e del Piatto in ceramica realizzato per l’occasione è stato assegnato a personalità di spicco distintesi nel mondo della cultura e del giornalismo. Volti noti e meno noti che hanno ricevuto il riconoscimento rappresentando, alcuni con non poca emozione, profonda gratitudine per l’assegnazione. La serata si è conclusa con un evento inusuale, il riconoscimento di una medaglia ricordo, coniata con l’effige dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. consegnata a tutti i giornalisti di Pagani. I saluti ed i ringraziamenti degli organizzatori sono stati accompagnati dalle note di “Viva la Vida” dei Coldplay, magistralmente intonate dalla violinista Marzia De Nardo. Tra i premiati Mariella Anziano, redattrice del Tgr lazio ed ex giornalista di Cronache





