Luigi Tursi
Givova Scafati – Libertas Pesaro 84-79 (20-13, 23-14, 19-29, 22-23)
Givova Scafati: Walker 12, Chiera 3, Iannuzzi 4, Mollura 10, Nobili, Allen 29, Italiano 6, Mascolo 13, Bartoli 2, Caroti 5.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.
Pesaro: Trucchetti, Johnson 7, Bertini 6, Maretto 7, De Laurentiis, Tambone 6, Virginio 15, Bucarelli 25, Miniotas 13, Fainke n.e..
Head coach: Spiro Leka, assistente Giacomo Baioni.
Un primo tempo sontuoso, quasi perfetto. Una ripresa complicata, con un finale thriller. Ma la Givova Scafati batte la capolista Pesaro e conquista i due punti più importanti, finora, del suo campionato. Il mattatore della serata è Allen con 29 punti e 8 rimbalzi. Ma il supporting cast è di prim’ordine. Mascolo, Walker e Mollura sono da doppia cifra. Italiano è determinante in alcuni tratti della gara. Ma la Libertas Pesaro lascia la Beta Ricambi Arena – PalaMangano con l’onore delle armi. E la conferma di essere una delle squadre che punta dritto al salto di categoria.La gara si apre con due triple. Bucarelli e Walker perforano in sequenza la retina per il primo pari a quota 3. Poi subito, per qualche minuto, sono le difese ad avere la supremazia sugli attacchi. Fino a quando Allen, dopo un libero realizzato ancora Bucarelli, non mette a segno un altro canestro da tre. E’ il primo vantaggio per Scafati (6-4 al 3’). La gara vive momenti di grande equilibrio e di notevole fisicità nei confronti tra i singoli in campo. Miniotas subisce fallo da Iannuzzi, dalla lunetta ne imbuca solo uno per un nuovo pari a 12 al 7’ del primo quarto. Sale in cattedra ancora Allen con una giocata spalle a canestro. Poi Mascolo subisce fallo e mette dentro un solo libero. A seguire, sempre dalla lunetta, fa meglio Walker che ne segna due in fila. La Givova Scafati così piazza un primo break di 5-0 che a due minuti dalla fine del quarto fruttano un allungo sul 17-12. Entra Caroti e sbanca subito da tre (20-12). Poi gli arbitri, su due mancati falli fischiati ai danni di Walker, assegnano un tecnico a Vitucci che chiede spiegazioni. Il libero è convertito da Jazz Johnson e il primo periodo va in archivio sul 20-13.
Il secondo quarto si apre con una tripla di Walker: è il momentaneo massimo vantaggio per i padroni di casa sul 23-13 (+10). Anche Chiera si iscrive alla gara, Pesaro si affida a Bertini e, soprattutto a Johnson per un mini-recupero. Al 14’ il tabellone recita 26-19. Vitucci chiama time out per risistemare le cose. E al rientro in campo, Chiera ruba palla e sulla successiva azioni offensiva Mollura realizza da due. Il siciliano è ancora protagonista da tre: dopo un sottomano di Bertini ne piazza due in fila. La Givova vola a +13: 34-21 al 17’. La gara aumenta di giri, le qualità tecniche dei giocatori emergono su entrambi i fronti. Allen ancora con una tripla e una schiacciata di Walker segnano il nuovo massimo vantaggio di Scafati (41-25 al 19’ e +16). Negli ultimi secondi c’è Mascolo in penetrazione, imitato da Bucarelli. Si va quindi al riposo lungo sul 43-27.
Si torna in campo e la musica non cambia. Bucarelli ne fa due dalla lunetta, poi Walker piazza un libero, Mascolo, invece, mette una tripla. Dopo un minuto, è 47-29 per il +18 dei padroni di casa. Al 13’, dopo una penetrazione del capitano, è 51-34. Ma la Libertas Pesaro è ancora lì. Sportivamente sanguinante, ma proprio perché ferita ancora più pericolosa. Gli ospiti risucchiano qualcosa portandosi fino al -10 del 28’ con una tripla di Virginio che fissa il punteggio sul 58-48. Poi addirittura sul -5 con Tambone sugli scudi (58-53). Ma sono subito respinti indietro da una tripla di Allen e un libero di Walker (62-53). Ma nel finale arriva una tripla ancora di Tambone che chiude il terzo quarto sul 62-56.
L’avvio degli ultimi dieci minuti è ancora di marca pesarese. Con Bucarelli e Tambone che segnano i canestri del -2 (62-60 al 31’). Ma c’è Nazzareno Italiano a dare ossigeno momentaneo a Scafati con una tripla. Poi ribaltata da Bucarelli che spacca la difesa con una penetrazione, segna e subisce fallo per un gioco da tre punti. E’ di nuovo -2 (65-63 al 32’). Dalla panchina sale Bartoli con un jump da due, seguito da Allen e Italiano che piazzano altre triple. Il break di 8-0 è vitale per la Givova: 73-63 al 34’. Ma la Libertas c’è. E dimostra perché è la capolista della serie A2. Virginio mette dentro una tripla per il 75-71 del 37’. Poi Allen spacca la partita, dopo un rimbalzo offensivo di Italiano, con l’ennesimo canestro da tre punti della sua gara. A due minuti dalla fine il tabellone registra l’80-75. Ma c’è ancora Bucarelli che subisce fallo e segna i due liberi per l’80-77. L’ultimo minuto è concitato. Nessuna delle due squadre riesce a segnare. Così a 15 secondi dalla fine, dopo un rimpallo e un cambio di decisione degli arbitri, il possesso è ancora della Givova. Pesaro decide di fare subito fallo. Caroti va in lunetta e ne segna due. A 13 secondi dalla sirena è 82-77. Risponde Maretto, quando mancano 8 secondi (82-79). Sulla rimessa, Allen subisce fallo. I due liberi vanno dentro. E’ l’84-79 finale. Perché l’ultimo tentativo di Tambone non va.





