Pellezzano piange il giovane Dario - Le Cronache Ultimora
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Pellezzano piange il giovane Dario

Pellezzano piange il giovane Dario

di Mario Rinaldi

Tragedia  lungo la strada regionale 88 (ex statale) all’altezza di via Mazzini alla frazione Cologna di Pellezzano, dove Dario D’Amato, di appena 21 anni originario di Bracigliano, ha perso la vita a causa di un incidente stradale. Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine intervenute sul luogo del sinistro, il ragazzo era da solo alla guida di una moto di grossa cilindrata quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo andando a sbattere violentemente con la testa contro un palo di cemento che si trovava lungo la strada. Pare che il giovane fosse sprovvisto di documenti e al momento dell’impatto non indossasse il casco protettivo che avrebbe potuto attutire l’urto. Circostanza, questa, non del tutto verificata e che se fosse vera, molto probabilmente, avrebbe causato la morte sul colpo. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118 con ambulanze de “La Solidarietà” di Fisciano e l’Avis di Pellezzano, la Protezione Civile “S. Maria delle Grazie” di Pellezzano e gli addetti di strade sicure. Vani sono risultati i tentativi di rianimarlo. A seguito del grave incidente la viabilità è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza. Poco dopo l’incidente è arrivata anche una comunicazione ufficiale da parte del Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, costantemente informato dagli agenti della polizia municipale, anch’essi intervenuti insieme ai carabinieri della locale stazione per eseguire i rilievi del caso e dirigere le operazioni del traffico. “Con profondo dolore – si è letto nella nota – comunico che, a seguito del grave incidente stradale verificatosi sulla SS88, all’altezza di Cologna, ha perso la vita un giovane ragazzo di passaggio. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia colpita da questa tragedia”. E’ seguita una ulteriore comunicazione per informare delle condizioni della viabilità che è rimasta interrotta in attesa dell’arrivo del medico legale, del magistrato e dei familiari, come previsto dalle procedure. Appena giunto, poi, il medico legale non ha potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Dopo aver accertato che non ci sono coinvolgimenti di terzi, la salma è stata liberata e restituita ai familiari. Proprio per l’assenza dei genitori, sul posto è dovuto intervenire un parente per il riconoscimento. Non è chiaro come sia potuto accadere la perdita di controllo del motociclo. Resta la grande tragedia con un’altra vita spezzata sull’asfalto. Sotto shock l’intera cittadinanza di Bracigliano, incredula nel momento in cui ha appreso la notizia che si è diffusa in maniera rapida. Di questo ragazzo non si conoscono molte notizie. Le persone del posto sanno che i genitori lavorano come collaboratori scolastici al Nord, in provincia di Venezia. Infatti, a quanto sembra, in assenza dei genitori, sul posto sarebbero stati contattati altri familiari della vittima per le operazioni di riconoscimento. I cittadini di Bracigliano che lo conoscevano parlano di un bravissimo ragazzo, con una famiglia unita ed esemplare e con dei genitori responsabili, che pur di lavorare hanno preso la difficile decisione di trasferirsi al Nord, mostrando massima fiducia nel loro figlio che, al contrario, è voluto rimanere qui per farsi una vita. Oggi Bracigliano piange la scomparsa improvvisa di questo ragazzo stringendosi al dolore dell’intera famiglia.