Risulta ufficialmente chiuso per effetto di un’ordinanza del Comune, ma di fatto sarebbe ancora attivo. Ieri sera, infatti, il locale era operativo, tanto che a un certo punto si è reso necessario l’intervento dei carabinieri. È polemica a Pellezzano per la presenza di un locale dedicato a scambi di coppia e incontri privati che, stando a quanto emerso, continuerebbe a gestire l’attività nonostante un provvedimento dirigenziale di chiusura. Lo scorso 9 febbraio, il responsabile dell’Area Gestione del Territorio ha firmato un provvedimento di cessazione dell’attività svolta dall’associazione, a seguito di una serie di irregolarità riscontrate. Dall’istruttoria relativa alla Scia presentata sarebbe infatti emersa la necessità di diverse integrazioni documentali, tra cui: la mancanza della compatibilità tra la destinazione d’uso abitativa dell’immobile e l’attività esercitata; l’assenza della scheda “master list” da inviare all’Asl competente, reperibile sul sito Suap della Regione Campania; la mancanza della Scia amministrativa (modello unico regionale – procedura 5), anch’essa da trasmettere all’Asl; l’assenza della relazione di impatto acustico; la mancanza della planimetria dei locali, da redigere in scala 1:100 e da inviare all’Asl competente, con l’indicazione degli elementi necessari quali: wc distinti per sesso per i soci/clienti, servizi per disabili, wc e spogliatoio per il personale, eventuale deposito o dispensa esterna alla cucina, e altri requisiti previsti. Il locale, sempre secondo quanto emerso, sarebbe oggetto di numerose segnalazioni ed esposti indirizzati anche al Prefetto, alla Questura, all’Ispettorato del Lavoro e all’Asl. In un recente esposto si segnala che all’interno del locale vi sarebbe una persona addetta al tesseramento, che rilascerebbe le tessere al momento dell’ingresso degli avventori senza particolari formalità, procedendo contestualmente alla compilazione e al salvataggio dei dati su un notebook, con pagamento sia della tessera sia della quota di partecipazione alla serata. Il locale avrebbe inoltre attivato la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande congiuntamente a esecuzioni musicali aperte al pubblico, ma mancherebbero alcune autorizzazioni necessarie. Nel solo mese di gennaio, almeno tre volte è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per segnalare presunte irregolarità, a partire dalla capienza del locale. La richiesta avanzata al Prefetto è di procedere all’urgente sospensione dell’attività dell’associazione e l’intervento dell’Asl e dell’Inl oltre che dei vigili del fuoco per verificare la conformità alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni, la capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, insieme con il rispetto delle disposizioni sull’uso di fuochi d’artificio e fiamme libere, dei Nas per le verifiche in materia di igiene e sicurezza alimentare, della Guardia di Finanza per le verifiche fiscali e dell’ADM per la vendita di alcolici e super alcolici. Proprio nella serata di ieri si è verificato un nuovo intervento da parte dei Carabinieri in quanto, come emerge dall’albo pretorio del Comune di Pellezzano, il locale risulta chiuso per effetto di un’ordinanza ancora attiva ma all’interno era in corso una serata, pubblicizzata solo attraverso un sito online.





