Paolo De Paola: La Salernitana attende Iervolino - Le Cronache Ultimora
Ultimora Salernitana

Paolo De Paola: La Salernitana attende Iervolino

Paolo De Paola: La Salernitana attende Iervolino

di Enzo Sica

SALERNO – “Errori della scorsa stagione? Tanti”: Paolo De Paola (nella foto in basso) traccia il bilancio alla stagione. Il suo pensiero, almeno inizialmente, è questo. Per l’ex direttore di Tuttosport e della Gazzetta dello Sport, oggi apprezzato e seguito opinionista in televisioni nazionali e locali, il bicchiere sulla vicenda Salernitana va visto, al momento, come mezzo vuoto. “Gli scenari sulla società non sembrano mutati. Iervolino ha sempre intenzione di cedere ma la serie C non è appetibile per un eventuale acquirente e il costo di contratti importanti e numerosi che si prolungano anche fino al 2029 (Lescano e Gyabuaa) sicuramente non facilitano l’eventuale cessione”
Dunque, direttore De Paola, quale sarebbe la migliore medicina in questo preciso momento?
“Proprio in ragione di una rosa con scadenze scansionate dal 2027 al 2029 sarebbe più ragionevole, credo, pensare a una permanenza dell’attuale società per tentare, con maggiore convinzione, la scalata alla serie B nella prossima stagione”.
Cosa è mancato di più in questa stagione che doveva essere quella del rilancio dopo le due retrocessioni consecutive in terza serie?
“Inutile nascondersi sugli errori che pure ci sono stati. Non dimentichiamo innanzitutto anche il buon inizio di campionato, le cinque vittorie consecutive, poi nel corso della stagione alti e bassi, e il terzo posto finale per l’accesso ai play off fino alla soglia delle semifinali. Tutto ciò lascia l’amaro in bocca ma regala anche l’impressione di avere un buon organico sul quale ricostruire una solida speranza di promozione. Sarebbe un errore non crederci davvero”
Ecco la speranza, credo, sia emersa nella gestione tecnica che c’è stata dal mese di febbraio in poi, vale a dire dal cambio di gestione tecnica ?
“Certamente l’arrivo di Serse Cosmi è stato determinante. Il tecnico perugino ha saputo rattoppare, sfrondare, sistemare ed infine varare una Salernitana a propensione offensiva che ha ceduto solo per errori di singoli a testimonianza di una squadra costruita in fretta e completamente rivoluzionata dal mercato di gennaio mal gestita dal predecessore di Cosmi. Ma la qualità c’è e basterebbero pochi inserimenti per trasformare un organico ricco di qualità in una squadra capace di offrire una proposta di gioco vincente”
Quanto è stato determinante, le chiedo, anche il pubblico in questa lunga, logorante ma inutile corsa verso la vittoria nei play off?
“Notevole visto che ha saputo ricompattarsi nel momento più delicato della stagione stringendo un patto con tutta la squadra. Un patto di lealtà e trasparenza per nulla svilito da imposizioni ma pervaso solo da comprensione e infinito amore. E’ stato ripagato con i play off raggiunti dalla loro squadra, con ondate di bel gioco che hanno permesso di dimenticare in fretta vicende di cessioni societarie emerse anche nel corso della stagione regolare. Peccato solo che attorno a questa tifoseria impeccabile e colta nella sublime espressività dei suoi ultrà non vi sia stata la sensibilità che meriterebbe”
Riavvolgendo il nastro, però, ci sono scenari alle spalle che sono stati determinanti per quanto accaduto?
“Diciamo che ci sono stati dei passaggi che francamente non mi hanno convinto come credo la maggior parte dei tifosi. E’ chiaro che l’ottima speranza con l’arrivo di Cosmi in panchina forse con un pizzico di ritardo è stata importante. Il tecnico perugino ha saputo rattoppare e ricompattare tutto l’ambiente”
Ed ora cosa si auspica per il futuro della nostra Salernitana anche perchè siamo a circa venti giorni dal rompete le righe ma…
“Non si capisce niente. E’ la risposta ascoltata personalmente che fa eco in società e che fotografa la situazione reale in questo momento della Salernitana. Nulla di ufficiale attorno a direttore sportivo e allenatore, nulla sul mercato, nulla sul futuro della società. Inutile cercare di capire perchè è tutto nelle mani e nella testa di Danilo Iervolino. Forse in settimana si capirà di più nel senso che i tasselli più importanti che al momento appaiono Faggiano e Cosmi potranno davvero avere quelle indicazioni dalla società per quelle riconferme per poi partire nell’allestimento della squadra per la prossima stagione. E noi tutti attendiamo…”, conclude De Paola.