Pagani: le reazioni dei candidati a sindaco - Le Cronache Ultimora
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Pagani: le reazioni dei candidati a sindaco

Pagani: le reazioni dei candidati a sindaco

I manifesti 6×3 che invadono la città, i santini elettorali già stampati e pronti per la distribuzione, gli incontri pubblici e privati, i video sui social, il programma elettorale. Pagani viveva settimane di fermento in vista dell’imminente campagna elettorale. Sabato era prevista la presentazione delle liste e, nella maggior parte dei casi, era già tutto pronto per la consegna. A pochi giorni dalla scadenza, però, tutto si ferma: il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi scioglie il Comune per presunte infiltrazioni mafiose. Una notizia che per mesi è stata l’incubo dei paganesi: per la terza volta l’ente viene commissariato. La scadenza elettorale sembrava aver rasserenato gli animi, ma così non è stato: il ministro è intervenuto in tempo, impedendo il ritorno al voto. «In un momento così delicato per la nostra città, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, sento il dovere di parlare con franchezza a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Pagani. Non è più tempo di divisioni né di polemiche inutili. È il momento della responsabilità. Pagani ha bisogno di ritrovare stabilità, credibilità e una guida seria, capace di affrontare con concretezza le difficoltà che stiamo vivendo. Io credo in una politica fatta di competenza, lavoro e libertà. La mia storia personale e professionale è fatta di impegno, sacrifici e risultati costruiti fuori dalle logiche di dipendenza politica. È questa autonomia che oggi mi consente di mettere al centro esclusivamente l’interesse dei cittadini», ha dichiarato attraverso i social Nicola Campitiello, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra. «Sono convinto che serva uno sforzo collettivo: unire le energie migliori, superare gli interessi personali e riportare al centro il bene comune. Il confronto politico è fondamentale, ma deve essere leale e orientato a costruire soluzioni, non a creare divisioni. Da parte mia l’impegno è chiaro: ascoltare, decidere e agire. Con serietà, trasparenza e rispetto per la nostra comunità. Pagani merita stabilità, concretezza e una guida libera e responsabile. Abbiamo il dovere di rialzarci. E di farlo insieme. Io ci sono», ha aggiunto Campitiello. Parla di «scenario inquietante» Davide Nitto, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra, tornata unita dopo decenni sotto un unico nome: «In merito allo scioglimento del Consiglio comunale di Pagani non possiamo che esprimere un profondo e sincero rammarico. Ci troviamo di fronte a una ferita profonda per la democrazia locale e per l’intera cittadinanza. L’ipotesi di un lungo commissariamento -della durata di 18 mesi – apre uno scenario inquietante per la nostra città. Un periodo così esteso di gestione straordinaria rischia di tradursi in una stasi amministrativa: il timore concreto è che i grandi progetti di sviluppo, i finanziamenti in corso e le manutenzioni ordinarie subiscano un brusco rallentamento, privando Pagani di una guida politica scelta dai cittadini – ha dichiarato Davide Nitto – Una gestione commissariale, per sua natura tecnica, fatica a intercettare i bisogni quotidiani delle fasce più deboli e le istanze di un tessuto commerciale e produttivo già duramente provato. Il danno d’immagine per la città sarebbe incalcolabile, minando la fiducia nelle istituzioni e allontanando possibili investitori e opportunità di crescita. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali, auspicando che la verità dei fatti possa presto emergere. Tuttavia, non possiamo tacere l’amarezza per quello che appare come un balzo all’indietro nel percorso di stabilità di cui la nostra comunità ha disperatamente bisogno. Pagani non merita di vivere nell’incertezza e nell’ombra per un altro anno e mezzo. La città ha bisogno di risposte, di visione e soprattutto di una governance che risponda direttamente ai cittadini». Antonio Mariconda, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Pagani, esprime profondo rammarico per lo scioglimento del Consiglio comunale, definendolo «un momento particolarmente difficile per la vita democratica della città e per l’intera comunità». «Eravamo pronti -commenta Mariconda -a partecipare alle elezioni amministrative e a vincere. Si tratta di un epilogo che impone una seria riflessione da parte di tutte le forze politiche e istituzionali. In questa fase è fondamentale ristabilire un clima di fiducia, garantire trasparenza amministrativa e assicurare una guida stabile alla città». Fratelli d’Italia, si legge nella nota, ribadisce il proprio impegno sul territorio «con senso di responsabilità e spirito costruttivo, per contribuire a costruire un percorso politico e amministrativo fondato sulla legalità, sul buon governo e sulla partecipazione. L’obiettivo comune deve essere quello di restituire ai cittadini di Pagani istituzioni credibili e all’altezza delle loro aspettative». Dopo la notizia del commissariamento del Comune di Pagani, Lucia Vuolo, in qualità di rappresentante della Lega per l’organizzazione della lista cittadina, insieme a Pietro Pisacane, segretario cittadino, e all’architetto Aniello Sicignano, ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito al progetto “Lega per la città di Pagani”. «Sono stati numerosi i giovani, i professionisti e gli imprenditori che hanno dato la propria disponibilità, contribuendo con entusiasmo e senso di responsabilità alla costruzione di questo percorso – ha dichiarato l’ex europarlamentare – Al di là del mancato svolgimento delle elezioni, l’impegno non si ferma: continueremo a lavorare sul territorio per portare avanti le iniziative e i punti del programma condiviso, con lo stesso spirito di partecipazione che ha contraddistinto questo progetto fin dall’inizio». e.n.