Pagani. La Triade commissariale si è insediata ieri mattina a Palazzo San Carlo dopo lo scioglimento per infiltrazione malavitosa del consiglio comunale. I commissar guideranno il comune di Pagani nel periodo di commissariamento. Hanno varcato la soglia del portone dell’ente di piazza D’Arezzo il vice prefetto Caruso, il collega vice prefetto aggiunto De Angelis e del dirigente Puglisii. Prima di arrivare negli uffici a loro destinati, hanno avuto un lungo colloquio con il comandante dei Carabinieri del reparto Territoriale di Nocera Inferiore colonnello Gianfranco Albanese e altri ufficiali: subito dopo hanno cominciato ufficialmente la fase commissariale che per 18 mesi guiderà la città di Sant’Alfonso. Giovedì scorso c’era stato un primo confronto con la segretaria generale Luisa Marchiaro mentre ieri mattina hanno preso possesso delle stanze del sindaco e incontrato i dirigenti e i funzionari. Intanto si attende la pubblicazione del decreto ufficiale di scioglimento del consiglio comunale: quell’atto si dovrebbero conoscere le motivazioni che hanno portato allo scioglimento e a fare rinviare le amministrative previste per il 24 e 25 maggio. Una volta lette le motivazioni dello scioglimento per infiltrazione camorristica potrebbero scattare una serie di ricorsi come anticipato dall’ex sindaco De Prisco e come lo stesso avvocato ha fatto intendere nel suo intervento affermando che la triade “resterà a Palazzo San Carlo per molto meno di 18 mesi”. Per ora i commissari giunti a Palazzo San Carlo passeranno in rassegna atti, bandi pubblici e gare d’appalto, soprattutto quelle degli ultimi anni, che per la magistratura inquirente erano appetibili alla criminalità organizzata locale che si sarebbe infiltrata nel tessuto amministrativo.





