Dalla Spagna altri guai per Iervolino - Le Cronache Ultimora
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Dalla Spagna altri guai per Iervolino

Dalla Spagna altri guai per Iervolino

«I titoli stranieri privi di validità ufficiale nel Paese di origine non saranno oggetto di omologazione o equipollenza accademica». Così la Secretaría General de Universidades spagnola ha chiuso la porta in faccia a centinaia di studenti che avevano conseguito alcuni specifici master con l’Università telematica Pegaso (UniPegaso) nella macroarea della sicurezza. Erano convinti di poter far valere quel titolo nel sistema accademico spagnolo, invece secondo la Secretaría – organizzazione che sotto il ministero della Scienza, innovazione e università si occupa dell’insegnamento in Spagna – non vale nullaSono 452 le persone coinvolte nella vicenda, che ha travolto anche l’Instituto Internacional de Estudios en Seguridad Global (Iniseg), centro di formazione madrileno specializzato in sicurezza, difesa, intelligence e criminologia partner di UniPegaso. Secondo i denuncianti, UniPegaso avrebbe dichiarato il falso, vendendo master di primo e secondo livello con la promessa – rivelatasi del tutto infondata – che i titoli rilasciati sarebbero stati riconosciuti per l’accesso ai dottorati di ricerca e alle graduatorie accademiche spagnole.• UniPegaso, una delle università telematiche più importanti d’Italia, è indagata sia in Spagna sia in Italia. Entrambe le indagini hanno varie ipotesi di reato, tra cui truffa • L’indagine spagnola è cominciata nel 2024 a Getafe. 452 denuncianti. pensavano che il master di primo e secondo livello conseguito con UniPegaso fosse valido per accedere a concorsi in Spagna. Hanno scoperto che non è così. • Tra gli indagati, sia in Spagna sia in Italia, compare Danilo Iervolino, ex patron di UniPegaso e della Salernitana. Il 22 aprile di quest’anno il Tribunale di Getafe ha emesso una proroga di sei mesi sul caso iniziato nel 2024. Motivo della proroga è l’iscrizione nel registro degli indagati di Alessandro Bianchi e Domenico Vaccarono, altri due vertici di UniPegaso Il primo è stato rettore dell’Università dal 2015 al 2019, mentre il secondo presidente del Consiglio di amministrazione. il 9 giugno, anche la procura di Napoli indaga sui corsi di UniPegaso. I filoni sono diversi e in uno l’università sarebbe parte lesa. Ma nel più rilevante, con 40 indagati, la procura ipotizza vari reati commessi dagli ex vertici dell’ateneo contro la pubblica amministrazione, tra cui falso e associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.Se per gli organi inquirenti spagnoli l’ipotesi è che i titoli di UniPegaso fossero “carta straccia”, per quelli italiani è che dentro l’ateneo esistesse un gruppo che falsificava esami e facilitava il conseguimento di titoli accademici. La collaborazione tra Iniseg e UniPegaso è iniziata nel 2018. Il centro spagnolo si è impegnato a erogare lezioni in quindici master di secondo livello nell’area della sicurezza e criminologia, occupandosi di pubblicità, marketing e formazione attraverso il proprio corpo docente e la piattaforma online. In base al primo accordo, Iniseg è diventato di fatto un centro quasi affiliato all’ateneo italiano, con compiti precisi sia sul piano didattico che su quello promozionale. (Tratto da IrpiMedia)