Pagani, centrodestra unito alle elezioni - Le Cronache Provincia
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Pagani, centrodestra unito alle elezioni

Pagani, centrodestra unito alle elezioni

Un confronto ampio e significativo quello che si è svolto la scorsa settimana a Pagani, durante il quale è emersa una chiara convergenza sulla necessità di costruire un’alternativa credibile all’attuale amministrazione comunale. L’incontro ha rappresentato un primo, concreto passo verso un percorso unitario, fondato su responsabilità politica, coerenza e superamento delle divisioni del passato. Hanno partecipato e condiviso il percorso Alberico Gambino, Antonio Mariconda, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Nicola Campitiello Fabio Petrelli, Massimo D’Onofrio, Luigi Amendola , Vincenzo Calce e Domenico Lombardi, tutti indicati come potenziali candidati alla carica di sindaco. Al tavolo anche Girolamo Russo e Salvatore Cascone, oltre agli invitati Vincenzo Paolillo, Claudio Barile e Pasquale Sorrentino, già riconducibili all’area dei cosiddetti “bottiniani”. A chiudere il cerchio, la presenza del consigliere comunale Vincenzo Violante, attualmente in maggioranza. Dal confronto è emersa una valutazione condivisa: l’esperienza amministrativa in corso viene giudicata insufficiente a rispondere alle esigenze di una città che, negli ultimi cinque anni, ha accumulato criticità irrisolte e occasioni mancate. Da qui la volontà di lavorare a un progetto politico serio e inclusivo, capace di restituire fiducia ai cittadini e di rimettere Pagani su un percorso di sviluppo credibile. Uno degli elementi più rilevanti dell’incontro riguarda la prospettiva, tutt’altro che remota, di un centrodestra finalmente unito e coeso. I partecipanti hanno condiviso l’esigenza di non ripetere l’errore del 2020, quando le divisioni interne portarono a una frammentazione che indebolì l’intero schieramento. L’ipotesi sul tavolo è quella di individuare un candidato sindaco condiviso, da selezionare all’interno di una rosa di nomi, evitando personalismi e forzature. Sarebbe emersa, in particolare, una piena unità di intenti nel lavorare a questo percorso, con Alberico Gambino indicato come figura centrale e punto di sintesi politica, in grado di favorire dialogo, coesione e credibilità del progetto. L’incontro non segna un punto di arrivo, ma l’inizio di una fase di lavoro che punta a coinvolgere progressivamente altre forze politiche, civiche e professionali della città. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta amministrativa solida, alternativa all’attuale governo cittadino e capace di aprire una nuova stagione politica per Pagani.

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