Paganese. Novelli: Dobbiamo ancora migliorare - Le Cronache Sport
Paganese Sport

Paganese. Novelli: Dobbiamo ancora migliorare

Paganese. Novelli: Dobbiamo ancora migliorare

Pagani. Continua la marcia da primato della Paganese che grazie ad un gol nella prima frazione di gioco di El Haddadi liquida la pratica Pompei. La formazione ospite è scesa a Pagani con il chiaro intento di far punti per cercare di raggiungere quella quota che le permetterebbe a fine torneo di giocarsi quanto meno la lotteria dei play out per mantenere la categoria. Mister Luca Fusco si affida a Da Silva, Cardone, Maione e Cacciatore per apportare più esperienza all’unici iniziale e tutto sommato le scelte premiano in un certo senso il tecnico salernitano che vede la sua squadra fin dalle prime battute tenere bene il campo ma poi una giocata di fino degli avanti di casa non lascia scampo a D’Agostino che su tocco ravvicinato di El Haddadi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco. Prima della chiusura del tempo D’Agostino è decisivo in almeno un altro paio di azioni. La ripresa si apre con la formazione vesuviana più reattiva che va vicino al gol con Tounkara che da due passi sottoporta spreca la più facile delle occasioni mandando la palla a stamparsi sulla traversa con Mangiaracina, oggi al suo esordio con la maglia della Paganese, già battuto. Scampato il pericolo la formazione di Novelli ha poi ripreso il pallino del gioco cercando di mettere al sicuro il risultato ma gli avanti di casa come accade di frequente negli ultimi sedici metri hanno dilapidato occasioni a go go. Un dato questo da tenere presente anche se forse questo è quello step di crescita che Novelli si auspica da inizio anno. “Vincere non è mai facile e non esiste un avversario comodo o facile da affrontare. Ogni vittoria è importante ed ogni gara riserva sempre incognite che se non analizzate alla perfezione poi possono compromettere il buon esito del risultato”. Paganese che costruisce tanto ma spreca tanto allo stesso modo. “Dobbiamo ancora lavorare sotto questo aspetto perché l squadra gioca bene riesce ad imporre il suo gioco ma raccoglie troppo poco per quello che produce. Questo step di crescita manca e dobbiamo essere bravi a cercare di far si che al più presto riusciamo a superare anche questo traguardo. Se vogliamo fare una battuta possiamo dire che questa squadra ama tenere tutti sulla graticola. Ama testare domenica dopo domenica il grado del patos. Ama far girare il cuore a mille e farlo battere molto velocemente. A questo punto del campionato ci stiamo abituando a questo modo di vivere le partite domenica dopo domenica”. Paganese che torna a sei punti di vantaggio dal Fasano e mantiene a distanza anche la coppia Barletta e Martina a quattro lunghezze. Di certo la formazione di Novelli è quella più continua del girone Ha della serie D. “Come sapete la classifica non amo guardarla anche se domenica dopo domenica sono contento per quello che i ragazzi mettono in campo. Per me è motivo di soddisfazione anche perché il lavoro che svolgiamo durante la settimana alla fine è fatto bene e ripaga sempre. Come dico da sempre il campo di gioco è sovrano ed è colui che da il responso di come si è lavorato durante la settimana”. Paganese che da martedì dovrà iniziare a preparare il derby di domenica a Sarno contro la Sarnese. Come è lecito aspettarsi sarà un’altra invasione azzurra in quel di Sarno e per Novelli che lo scorso anno sedeva proprio sulla panchina della Sarnese sarà una gara dalle mille emozioni. “Non so che partita sarà anche perché siamo ancora a domenica ed abbiamo appena finito di giocare e prima di pensare alla prossima gara c’è bisogno di un po’ di riposo però da martedì inizieremo a lavorare come facciamo ogni settimana. Certo un derby è sempre un derby però credo che sarà una bella partita tra due squadre che cercheranno di avviare ai propri obiettivi”. In sala stampa anche l’autore del gol vittoria Ander El Haddadi che Novelli spesso utilizza anche come punta centrale del tridente offensivo. “Mi trovo bene anche a giocare centralmente. Sono un calciatore che ama attaccare gli spazi e creare la superiorità. Sono contento per il mio buon momento. Gol e assist per un attaccante sono sempre la medicina giusta per fare sempre bene”. Arrivato a Pagani non ha carburato subito però con il lavoro e la tenacia è diventato anche lui un calciatore importante per questo team. “Siano un gruppo unito e pieno di voglia di far bene. Il mister ci fa lavorare tanto in settimana ma alla fine i frutti si vedono la domenica. Pagani è una piazza importante dove tutti i calciatori vorrebbero giocare. Vedere tanta gente allo stadio sia in casa che fuori casa ci da quella carica in più per renderli sempre felici e riusciamo spesso a gettare anche il cuore oltre l’ostacolo”.

Raffaele Consiglio