Oggi al Teatro Delle Arti la presentazione dell’iniziativa “Cronache per l’Ucraina” - Le Cronache
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Oggi al Teatro Delle Arti la presentazione dell’iniziativa “Cronache per l’Ucraina”

Oggi al Teatro Delle Arti la presentazione  dell’iniziativa “Cronache per l’Ucraina”

Stamattina, al Teatro delle Arti, alle ore 11, verrà presentata l’iniziativa del quotidiano Le Cronache a sostegno dei profughi di guerra ucraini, in sinergia con la Fondazione della Comunità Salernitana e Lions Club Branch Salerno Minerva. Iniziativa che è stata sposata da tantissime persone che hanno voluto collaborare affinchè venisse realizzata. È la prima iniziativa ufficiale del quotidiano, partita domenica scorsa con una campagna di raccolta fondi e di beni di prima necessità come abbigliamento, farmaci, in particolare scarpe e giocattoli, divisi già per categoria e età, racchiuso in scatole o borse con specifica all’esterno del contenuto, al fine di facilitare il lavoro di scarico una volta giunti al confine, in una delle barriere stradali che dividono la Polonia dall’Ucraina. Di lì poi, si tornerà, attraverso il corridoio umanitario con donne e bambini, portandoli in salvo nel nostro territorio, predisponendo nel contempo quanto necessario per l’accoglienza sicura dei rifugiati nel nostro Paese. Tantissime le donazioni che abbiamo ricevuto da parte dei salernitani che hanno contribuito non solo economicamente, ma anche con beni materiali. Parleranno di questa iniziativa il direttore del quotidiano Le Cronache Tommaso D’Angelo, la Presidente della Fondazione Comunità della Salernitana Antonia Autuori e la Presidente dei Lions Club Branch Salerno Minerva, Micaela Chechile. In guerra è l’Uomo, la sua storia, il suo essere ad essere negato. La nostra redazione, con le due redattrici Monica De Santis ed Erika Noschese, saranno presenti sia per coordinare le operazioni umanitarie, sia per raccontare attraverso Le Cronache ma a anche con dirette sul nostro sito e sulle pagine sociali, il viaggio della speranza e della solidarietà, senza esitazione, per dare una speranza e un futuro a tutti. La ricostruzione della nostra dignità di uomini potrebbe iniziare da un viaggio, dall’esempio, da un gesto che potrebbe far accendere di nuovo un sorriso.