Natella: riqualificazione per il Parco del Mercatello - Le Cronache Salerno
Salerno

Natella: riqualificazione per il Parco del Mercatello

Natella: riqualificazione per il Parco del Mercatello

di Erika Noschese

Una nuova fase di riqualificazione per il Parco del Mercatello. Ad annunciarla è l’assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, che anticipa il completamento delle opere strutturali non realizzate nell’ambito della ristrutturazione del 2024. Un ulteriore capitolo di interventi che punta a completare il percorso di riqualificazione di una delle principali aree verdi della città, restituendo piena funzionalità anche agli spazi rimasti esclusi dal precedente progetto. Tra le opere previste c’è innanzitutto il collegamento con il pioppeto e con la parte del parco nella quale erano presenti alcuni ponti, strutture che dovranno essere nuovamente realizzate. Si tratta di interventi necessari per ricucire le diverse aree del Mercatello e consentire una fruizione più agevole e completa dell’intero parco. «Procederemo, quindi, alla realizzazione di questo collegamento», ha spiegato Natella, evidenziando la volontà dell’amministrazione di completare quanto rimasto in sospeso dopo i lavori di ristrutturazione. Parallelamente, l’amministrazione comunale intende intervenire anche sulla gestione di alcune strutture interne al parco. È previsto, infatti, un nuovo affidamento per il chiosco del Parco del Mercatello, dopo la rescissione del contratto richiesta dal privato che aveva in gestione la struttura e che ha lasciato l’area all’inizio dell’anno. L’obiettivo è evitare che il chiosco rimanga inutilizzato e favorire, attraverso una nuova gestione, la presenza di un’attività capace di contribuire alla vitalità e alla sicurezza dell’area. A questo si aggiungerà una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con particolare attenzione ai bagni e alle altre strutture presenti all’interno del parco. Opere che, secondo l’amministrazione, dovranno accompagnare il completamento degli interventi strutturali per garantire condizioni adeguate di decoro e fruibilità. Resta centrale, tuttavia, anche il tema della sicurezza e della corretta fruizione degli spazi. Un aspetto particolarmente delicato per un’area verde di grandi dimensioni, frequentata quotidianamente da famiglie, bambini, giovani e cittadini. «È necessario garantire una vigilanza continua – ha sottolineato l’assessore – In questi anni abbiamo dovuto combattere letteralmente contro il bivacco e contro il malcostume. È un tema che oggi dobbiamo affrontare con decisione». Il riferimento è dunque alla necessità di accompagnare gli interventi strutturali con un controllo costante del territorio, evitando che il degrado o comportamenti non corretti possano compromettere la fruizione degli spazi. Da qui l’auspicio di una maggiore collaborazione da parte dei cittadini e delle associazioni, insieme alla possibilità di assicurare un adeguato servizio di vigilanza. La riqualificazione, nelle intenzioni dell’amministrazione, non dovrebbe quindi limitarsi alle opere fisiche, ma riguardare anche la gestione quotidiana e il rispetto delle aree comuni. L’obiettivo dell’amministrazione targata Vincenzo De Luca è restituire pienamente alla città un’area considerata strategica sotto il profilo ambientale e sociale. «Vogliamo fare in modo che un’area verde così vasta, che rappresenta il vero polmone della città ed è la più grande area verde cittadina, possa essere fruita e goduta nella maniera corretta e, soprattutto, rispettata», ha aggiunto Natella. Non è ancora possibile, invece, quantificare il costo complessivo degli interventi. «Non sono in grado di indicare al momento il costo preciso. Lo sapremo successivamente», ha precisato l’assessore. Una volta completata la definizione delle opere e delle relative procedure, sarà quindi possibile avere un quadro più preciso delle risorse necessarie. Nel frattempo, l’amministrazione ha assicurato di aver programmato una serie di azioni finalizzate anche a favorire l’avvio di nuove attività e un ulteriore rilancio dell’intera area. Più complessa appare, invece, la situazione del Parco ex Seminario, dove l’amministrazione ha già programmato un intervento ma è ancora alla ricerca delle risorse necessarie. Una parte dell’area risulta infatti interdetta per ragioni di sicurezza e necessita di un intervento strutturale di rilievo, per certi versi analogo a quello realizzato al Mercatello. In questo caso, però, il nodo principale resta quello finanziario, considerata la consistenza delle opere necessarie. «Al momento non disponiamo delle risorse comunali necessarie per poter sostenere un intervento di questa portata – ha concluso Natella – Sarà quindi necessario individuare e intercettare finanziamenti esterni per poter procedere con la riqualificazione dell’area». Due situazioni, dunque, che viaggiano su binari differenti: da una parte il Mercatello, dove l’amministrazione punta a completare le opere e a intervenire sulla manutenzione, sulla gestione e sulla sicurezza; dall’altra il Parco ex Seminario, per il quale esiste già una programmazione ma resta da individuare la copertura economica necessaria. In entrambi i casi, la sfida sarà trasformare gli interventi annunciati in opere effettivamente realizzate e garantire nel tempo una gestione capace di preservare il patrimonio verde della città.