Da circa tre anni primo cittadino di Olevano sul Tusciano, Michele Ciliberti ha rivoluzionato il paese dei Picentini. Un’azione cominciata all’indomani dell’insediamento che ha visto importanti novità nel centro dell’interno. Dalla Grotta di San Michele al campo sportivo, si sta investendo sul futuro di Olevano. Dal mese di gennaio, poi, Ciliberti è anche consigliere provinciale con delega ai Fondi Europeo, al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (il Pnrr) e agli Affari Legali. Ruolo, questo, che per lui rappresenta una responsabilità in più e cioè quella di rappresentare ben 158 comuni. In questi giorni, infine, continua l’impegno per l’imminente stagione turistica durante la quale Olevano ospiterà numerosi eventi di aggregazione.
Sindaco, si avvicina la terza candelina della Sua amministrazione: un bilancio?
“A quasi tre anni dall’insediamento di questa Amministrazione, il bilancio che possiamo tracciare è complessivamente positivo, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare resta ancora ampio e impegnativo. In questo periodo abbiamo concentrato sforzi e risorse su priorità fondamentali per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. Un impegno significativo è stato dedicato alla manutenzione della rete stradale e alla messa in sicurezza del territorio, interventi spesso poco visibili ma essenziali per garantire condizioni di vivibilità e prevenzione del rischio. Tra i risultati più rilevanti, si avvia a conclusione la sistemazione del costone roccioso di Ariano, un’opera attesa da anni che consentirà finalmente la riapertura di un tratto di strada chiuso da ben 14 anni, restituendo piena funzionalità a un collegamento strategico per la comunità. Allo stesso modo, siamo pronti ad avviare i lavori sul costone roccioso delle Grotte di San Michele Arcangelo, intervento che permetterà di rendere nuovamente fruibile un sito di grande valore dopo oltre 10 anni di chiusura. Accanto a questi risultati, è doveroso riconoscere che occorre fare di più, in particolare per la valorizzazione e il rilancio dei centri storici, così come resta prioritaria la riapertura della strada Olevano–Acerno, infrastruttura fondamentale per lo sviluppo e i collegamenti del territorio. Dopo anni di anonimato, oggi Olevano sul Tusciano è tornato ad essere un punto di riferimento, un esempio di amministrazione virtuosa riconosciuto anche a livello provinciale. Questo rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso intrapreso”.
Da qualche mese è anche consigliere provinciale: un doppio ruolo che La vede ancor più impegnato per i territori…
“Ricoprire anche il ruolo di Consigliere Provinciale rappresenta per me un grande onore e, al tempo stesso, una responsabilità ancora più ampia. Oltre all’impegno quotidiano come primo cittadino, ho oggi l’opportunità di rappresentare 158 comunità locali, portando all’attenzione dell’ente provinciale le istanze, le criticità e le potenzialità dei territori. Si tratta di un incarico che vivo con spirito di servizio e con la consapevolezza che il valore aggiunto risieda proprio nella capacità di ascolto e di sintesi, affinché nessuna realtà resti indietro. L’obiettivo è quello di dare voce a tutti i territori, dai centri più piccoli a quelli più strutturati, favorendo un’azione amministrativa equilibrata e inclusiva. Allo stesso tempo, l’impegno è orientato a contribuire a un percorso di crescita della nostra Provincia, guardando con attenzione alle migliori esperienze amministrative e alle Best Practices europee. Rendere l’ente provinciale sempre più efficiente, moderno e vicino ai cittadini è una sfida che richiede visione, collaborazione istituzionale e capacità di programmazione, elementi sui quali intendo continuare a lavorare con determinazione”.
Si avvicina la stagione primaverile ed estiva: quali gli eventi in programma?
“Con l’avvicinarsi della stagione primaverile ed estiva, posso esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto. Abbiamo definito, di concerto con tutte le associazioni e le parrocchie locali, un cartellone di eventi ampio, condiviso e di grande qualità, capace di coinvolgere l’intera comunità. Il programma sarà caratterizzato da un’offerta variegata che punta su musica, cultura, sport ed enogastronomia, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei nostri centri storici, veri cuori identitari del territorio. Saranno riproposti appuntamenti ormai consolidati e molto attesi, come Borgo Valle in Festa, InMensa Grazia, la Fiera di San Rocco e la Sagra del Fusillo, che rappresentano momenti di forte aggregazione e tradizione. Allo stesso tempo, ci sono grandi aspettative per eventi come il Wine Festival “Calici in Borgo”, “Degustando in Piazza” e “Antichi Sapori del Borgo” e “A’ Chiazz” iniziative che coniugano promozione del territorio e qualità dell’offerta enogastronomica. A fine luglio tornerà anche il concertone del Tusciano Music Festival, insieme a un appuntamento a cui teniamo particolarmente, il Tusciano Kids Festival, interamente dedicato ai bambini e alle famiglie. Tra le novità del 2026, segnalo con entusiasmo la prima edizione della Sagra dei Fiori di Zucca, che arricchirà ulteriormente il nostro calendario. Si tratta di un programma ricco e strutturato, pensato non solo per offrire momenti di svago ai nostri concittadini, ma anche per attrarre turisti e visitatori da altri territori. In questa direzione si inseriscono anche importanti appuntamenti istituzionali: nella prossima estate accoglieremo la delegazione del Comune di Presov, in Slovacchia, per proseguire il percorso di gemellaggio, oltre a ospitare una tappa del progetto europeo Rural Connect, a conferma di una crescente apertura e proiezione internazionale della nostra comunità”.






