Martusciello (FI), 'la verità bussa sempre alla porta della storia' - Le Cronache Attualità
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Martusciello (FI), ‘la verità bussa sempre alla porta della storia’

Martusciello (FI), ‘la verità bussa sempre alla porta della storia’

“La verità ha un difetto: a volte arriva tardi. Ma ha anche una straordinaria qualità: alla fine arriva sempre. Oggi, con l’archiviazione disposta dal gip di Firenze, un altro pezzo di verità trova il suo posto nella storia di Silvio Berlusconi”. Lo afferma Fulvio Martusciello, eurodeputato e segretario regionale di Forza Italia in Campania. “Per oltre trent’anni il nome di Berlusconi è stato accostato alle accuse più gravi, raccontato attraverso sospetti, teoremi e ricostruzioni che hanno attraversato stagioni politiche, governi e generazioni. Oggi resta una sola certezza: dopo decenni di indagini, non sono emersi elementi concreti a sostegno di quelle accuse”, aggiunge Martusciello. “Silvio Berlusconi non è più tra noi. Ed è impossibile non pensare che questa sia la parte più amara della vicenda. Perché avrebbe meritato di vedere con i propri occhi l’ennesima conferma di ciò che ha sostenuto per tutta la vita. Avrebbe meritato di ascoltare il silenzio – prosegue l’eurodeputato azzurro – di chi per anni ha preferito l’accusa alla prudenza e il sospetto alla prova” “Ma chi lo ha conosciuto sa che non avrebbe cercato vendette. Avrebbe fatto ciò che ha sempre fatto: guardare avanti. Con il sorriso, con la forza di chi non si è mai lasciato piegare dall’odio e con la convinzione che la verità valga più di qualsiasi campagna di delegittimazione”, osserva. “Oggi Forza Italia non rivendica una vittoria politica. Rivendica una verità umana. La verità di un uomo che ha amato l’Italia, che ha dedicato la sua vita alle sue imprese, alle sue istituzioni e alla sua gente, e che troppo spesso è stato raccontato attraverso accuse che il tempo e i fatti hanno progressivamente smontato”, sottolinea Martusciello. “Ci sono decisioni che chiudono procedimenti. E poi ci sono decisioni che parlano alla memoria di un Paese. Questa è una di quelle. Perché ricorda a tutti che la giustizia vive di prove, non di pregiudizi. E che la verità, anche quando impiega una vita intera per emergere, non smette mai di camminare”, conclude il leader degli azzurri campani.