Malan (Fi): Chiedo fiducia sulla base della mia storia personale - Le Cronache Salerno
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Malan (Fi): Chiedo fiducia sulla base della mia storia personale

Malan (Fi): Chiedo fiducia sulla base della mia storia personale

Ha seguito la linea del suo partito: Forza Italia. E giustamente, ha abbracciato il progetto del centrodestra unito a sostegno del candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi. Oggi, l’avvocato cassazionista consigliere dell’ordine degli avvocati di Salerno, Sarel Malan affronta gli ultimi giorni di campagna elettorale armato di buona volontà e carico di proposte da sottoporre all’attenzione dei suoi elettori.

Si decide tutto in questi pochi giorni avvocato Malan. Che ne pensa?

“Assolutamente sì. Le campagne elettorali amministrative si decidono spesso negli ultimi giorni, perché è il momento in cui gli elettori fanno una scelta definitiva. In questa fase contano la credibilità personale, il contatto diretto e la fiducia costruita nel tempo più delle grandi dichiarazioni”.

Che sensazioni sta avendo dal contatto con i suoi elettori?

“Sto avendo sensazioni positive. Avverto attenzione, ascolto e soprattutto molta voglia di avere rappresentanti concreti, presenti e accessibili. Le persone oggi diffidano della politica fatta solo di slogan e cercano interlocutori seri, che conoscano i problemi reali della città e sappiano affrontarli con equilibrio e competenza”.

Una campagna elettorale che lei come giudica? Come sono stati i toni?

“È stata una campagna intensa. In alcuni momenti i toni si sono anche irrigiditi, come spesso accade quando cresce la competizione, ma personalmente ho cercato di mantenere uno stile corretto, diretto e rispettoso. Credo che la politica debba confrontarsi anche duramente sulle idee, senza però perdere misura e dignità”.

Come si organizzerà in questi ultimi tre giorni di incontri?

“Li organizzerò soprattutto sul territorio, incontrando persone, gruppi, famiglie, professionisti, commercianti e amici. In questa fase finale voglio privilegiare il contatto umano rispetto agli eventi troppo formali. Credo che guardarsi negli occhi e ascoltare le persone resti ancora il modo migliore per fare politica”.

Cosa sta dicendo agli elettori per convincerli a votarla? Quali sono i principali temi che sta affrontando?

“Sto dicendo agli elettori una cosa semplice: chiedo fiducia sulla base della mia storia personale e professionale, non su promesse irrealizzabili. I temi che sto affrontando sono quelli della qualità della vita, della vivibilità urbana, dei servizi, della sicurezza, del sostegno alle famiglie, delle opportunità per i giovani e del rapporto tra cittadini e istituzioni. Credo serva una politica più concreta, meno propagandistica e più vicina ai problemi quotidiani delle persone”. Parola d’ordine della campagna dell’avvocato Malan: pragmatismo. No chiacchiere, ma fatti. E’ la storia di un uomo di legge e che attraverso la legge cerca di attuare i principi che sono alla base di un ordinamento giuridico: quelli del vivere bene, con rispetto e dignità, che purtroppo non sempre vengono seguiti, scalzati da logiche di potere e individualismi che vanno oltre il seminato. Malan sta provando la sua scalata a Palazzo di Città per tentare di far rientrare nel perimetro di questi principi legali gli aspetti del vivere quotidiano, fatto di lavoro, dignità e sostegno alle famiglie, per provare a costruire una società più inclusiva.

Mario Rinaldi