Liste d'attesa interminabili, Polichetti:"Il sistema va cambiato" - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Liste d’attesa interminabili, Polichetti:”Il sistema va cambiato”

Liste d’attesa interminabili, Polichetti:”Il sistema va cambiato”

di Olga Sammauro

Sanità e criticità del sistema sanitario locale ma non solo. Al centro dell’incontro pubblico al Polo Nautico di Salerno ieri, anche e soprattutto la situazione dell’Ospedale Ruggi. Il tema delle liste d’attesa, della difficoltà di accesso alle cure e della necessità di garantire ai salernitani servizi più efficienti e vicini a bisogni reali delle persone. Mentre dal Grand Hotel Salerno, nei giorni scorsi, il candidato sindaco Vincenzo De Luca ha rivendicato i risultati raggiunti da Presidente della Regione Campania in ambito sanitario ed è tornato ad aggiornare sul cantiere per la realizzazione del Nuovo Ruggi, proprio sul malfunzionamento della sanità salernitana è tornato, invece, ad accendere i riflettori il responsabile nazionale del dipartimento sanità dell’UDC Mario Polichetti. Lo ha fatto assieme al candidato sindaco Armando Zambrano, al tavolo anche i candidati al consiglio comunale Patrizia Santoro e Manuel Gatto. Un momento di ascolto e confronto con la cittadinanza: da una parte la fotografia dello stato in cui versa la sanità territoriale, dall’altra, poi, anche le proposte e le soluzioni per migliorare l’efficienza dei servizi rivolti ai pazienti. Troppi quelli che rinunciano a curarsi: le disfunzioni organizzative del sistema colpiscono le fasce più fragili della popolazione che, difronte all’ipotesi di doversi rivolgere al privato per bypassare criticità e accorciare attese interminabili, sono costrette, però, a sacrificare la propria salute. “Le liste di attesa rappresentano oggi uno dei principali ostacoli per i cittadini – ha dichiarato Mario Polichetti – e non possiamo più permettere che per una visita specialistica o per un esame diagnostico si debba attendere mesi. È una situazione che mortifica le persone e che troppo spesso costringe i cittadini a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato, sostenendo costi insostenibili”. Per Polichetti, infatti, il sistema sanitario così come si presenta oggi non è realmente accessibile a tutti, soprattutto non lo è per gli anziani e per quanti vivono situazioni di difficoltà economica. “Un fatto che non può essere accettato” ha ribadito Polichetti evidenziando come soltanto una riorganizzazione seria ed efficiente possa mettere nuovamente al centro il paziente, possa garantire tempi certi e qualità dei servizi”. Risultati che è possibile raggiungere attraverso il miglioramento dell’organizzazione e il rafforzamento degli organici. Durissimo, nel corso della conferenza stampa sulla sanità organizzata dalla lista Noi Popolari Riformisti, il candidato sindaco Armando Zambrano che, senza mezze misure, ha definito l’ospedale Ruggi “un’arma di distruzione di massa”. Responsabilità che, per Zambrano, vanno attribuite a chi per dieci anni ha gestito la sanità, con il risultato di avere strutture cittadine non organizzate e una macchina non aggiornata. “Siamo fortemente convinti che questo sia il momento di cambiare perché De Luca è forte solo a Salerno – ha dichiarato Zambrano – gli abbiamo dato un potere enorme, ma la nostra sanità sta infinitamente peggio rispetto a dieci anni fa”. Non è mancato, quindi, l’attacco diretto a Vincenzo De Luca: “Ha detto anche che tra venti giorni spariremo. Non ci conti, perché abbiamo assunto un impegno con la città e io assicuro i cittadini che lo manterrò anche dai banchi dell’opposizione perché questa città non mi piace più e io non voglio andarmene e voglio vedere la gente sorridere” ha concluso Armando Zambrano.