Punta il dito contro il commissario prefettizio Vincenzo Panico l’avvocato Franco Massimo Lanocita, candidato sindaco sostenuto da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Rifondazione Comunista, in campo con tre liste a suo sostegno. Ieri sera, davanti alla Casa della Sinistra, Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato la lista dei candidati al Consiglio comunale di Salerno. A chiudere l’evento è stato lo stesso Franco Massimo Lanocita, che non ha risparmiato attacchi al competitor Vincenzo De Luca: “Il presidente della Regione aveva lasciato un cappello sulla poltrona, Vincenzo Napoli, poi è tornato e ha preteso di riprendersi il posto, senza preoccuparsi delle sorti della città, costretta a una gestione commissariale”. Lanocita punta il dito anche contro il commissario prefettizio: “Comincio ad avere il sospetto che questa operazione commissariale sia collegata a quella sul porto turistico e sul porticciolo: pratiche avanzate e approvate dal commissario per togliere le castagne dal fuoco al prossimo sindaco, che si riteneva potesse essere Vincenzo De Luca, ma non lo sarà – ha aggiunto il candidato – Non ci sarà alcuna colata di cemento sul porto commerciale, così come non ci sarà sul porticciolo di Pastena. Si tratta di due interventi che gridano vendetta”. Poi una riflessione sugli spazi a mare e sull’urbanistica cittadina: “Abbiamo assistito a una crescita edilizia caratterizzata da una forte speculazione, alla quale non hanno corrisposto gli standard necessari. Ci sono scheletri di palazzi senza previsione di reti, impianti sportivi, verde pubblico, spazi per giovani e anziani. È stata una crescita edilizia, non urbanistica, perché è mancata la tutela dell’uomo, con un uso del suolo privo di adeguata pianificazione. Noi siamo quelli che dicono stop al consumo di suolo – ha aggiunto Lanocita – La nostra idea di città non prevede auto che intasano le strade, ma un trasporto pubblico efficiente e centrale. Le frazioni alte sono sprovviste di collegamenti adeguati: risultano isolate, avulse dal territorio e dal sistema di trasporto cittadino”. Da qui la proposta di rivedere complessivamente il trasporto pubblico, con l’obiettivo di garantire un servizio più efficiente, capillare e adeguato su tutto il territorio comunale. Intanto ieri, Alleanza Verdi e Sinistra ha consegnato al candidato sindaco Franco Massimo Lanocita un documento contenente una serie di proposte e richieste, affinché possano diventare parte integrante della sua iniziativa politica e programmatica. Tra le priorità indicate figura innanzitutto il potenziamento del pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”, che da tempo versa in condizioni critiche. La struttura, infatti, soffre sia per una cronica carenza di personale — in particolare medico — sia per un forte sovraffollamento, che compromette la qualità dell’assistenza e i tempi di intervento. Quest’ultimo problema è determinato anche dall’assenza, sul territorio cittadino, di un adeguato sistema di strutture sanitarie intermedie in grado di svolgere una necessaria funzione di filtro rispetto agli accessi ospedalieri. Una funzione che, come previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, dovrebbe essere garantita dalle cosiddette Case di comunità e dagli Ospedali di comunità, presidi fondamentali per rafforzare la sanità territoriale e alleggerire la pressione sugli ospedali. A tal proposito, AVS ha riferito a Lanocita che, nel piano originario, per la città di Salerno erano previste tre Case di comunità e un Ospedale di comunità. Tuttavia, l’ASL di Salerno ha successivamente ridimensionato il programma, realizzando una sola Casa di comunità in località Matierno. Per questo motivo, al candidato sindaco viene chiesto di farsi promotore, presso la Regione Campania, della richiesta di ripristinare il piano iniziale, sostenendo la realizzazione delle altre due Case di comunità e dell’Ospedale di comunità, ritenuti essenziali per garantire una copertura sanitaria più capillare ed efficiente. Sempre in tema di assistenza sanitaria territoriale, per AVS è fondamentale che l’ASL avvii una nuova fase di rafforzamento degli organici. In particolare, si sottolinea che, ora che la Regione — guidata dal presidente Fico — è uscita dal Piano di rientro, esistono le condizioni per procedere all’assunzione di nuovo personale attraverso concorsi pubblici, evitando il ricorso a cooperative o alla somministrazione tramite agenzie interinali. Una scelta, questa, ritenuta indispensabile per garantire stabilità lavorativa agli operatori e maggiore qualità nei servizi offerti ai cittadini. Analoga urgenza riguarda il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, rivolta ai pazienti dimessi dagli ospedali e spesso impossibilitati a sostenere i costi di cure private, come infermieri o terapisti. Anche in questo ambito, AVS sollecita l’attivazione di concorsi pubblici per colmare la carenza di personale e assicurare un servizio continuativo ed efficace, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione. Infine, nel corso dell’incontro è stata rappresentata a Lanocita l’urgenza di procedere alla nomina del nuovo direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno. L’assenza di questa figura apicale, infatti, sta generando non poche criticità nella gestione e nella programmazione delle attività sanitarie. Una guida stabile e autorevole viene ritenuta indispensabile anche per avviare, presso il plesso di via San Leonardo, le procedure concorsuali necessarie a superare la cronica carenza di personale che interessa diversi reparti. Nel complesso, il documento consegnato da Alleanza Verdi e Sinistra delinea una visione di sanità pubblica più vicina ai cittadini, fondata sul rafforzamento dei servizi territoriali, sulla valorizzazione del personale sanitario e su una programmazione efficace e lungimirante, capace di rispondere alle reali esigenze della comunità salernitana.





