Il Cilento continua a rappresentare uno dei territori con le maggiori prospettive di sviluppo turistico della provincia di Salerno. È quanto emerge dallo studio realizzato da Isnart per la Camera di Commercio di Salerno, che analizza la domanda turistica e individua i punti di forza su cui costruire una destinazione più organizzata e competitiva. Tra questi spiccano natura, cultura ed enogastronomia, elementi che trovano una sintesi perfetta in luoghi simbolo come Pollica, uno dei borghi più rappresentativi dell’identità mediterranea. Secondo l’indagine condotta su 500 turisti che hanno visitato Salerno e il Cilento, le principali motivazioni di viaggio sono legate al relax (38%), alla natura (36%) e alla cultura (33%), seguite dall’interesse per l’enogastronomia e per la scoperta di luoghi autentici. Un quadro che conferma come i territori capaci di coniugare paesaggio, tradizioni e qualità della vita abbiano oggi un forte potenziale di attrazione. In questo contesto Pollica rappresenta un vero e proprio simbolo del Mediterraneo. Il piccolo borgo del Parco Nazionale del Cilento è conosciuto in tutto il mondo come la culla della Dieta Mediterranea, lo stile di vita studiato e codificato proprio qui dallo scienziato americano Ancel Keys, che scelse la frazione di Pioppi come luogo di vita e di ricerca. Le sue ricerche contribuirono a definire un modello alimentare e culturale oggi riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Il territorio di Pollica racconta questa identità attraverso un equilibrio unico tra natura, storia e tradizione. Il borgo conserva testimonianze storiche come il Castello dei Principi Capano, mentre lungo la costa si trovano alcune delle località balneari più apprezzate del Sud Italia. Tra queste spicca Acciaroli, celebre per le sue acque limpide e per un ambiente naturale preservato che negli anni ha conquistato importanti riconoscimenti ambientali, tra cui la Bandiera Blu e le Cinque Vele di Legambiente. Un mare che rappresenta uno degli asset più forti dell’offerta turistica cilentana e che si integra con un territorio ricco di tradizioni e cultura. Acciaroli è legata anche a una suggestiva storia letteraria: secondo una tradizione locale, lo scrittore Ernest Hemingway soggiornò proprio in questo borgo e avrebbe trovato qui l’ispirazione per il celebre romanzo Il vecchio e il mare. Un racconto che contribuisce ad alimentare il fascino di un luogo dove il paesaggio, la storia e le narrazioni si intrecciano in modo naturale. Lo studio Isnart sottolinea inoltre come il turismo nel Cilento sia sempre più orientato verso segmenti legati alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza. Tra i profili di visitatori più presenti emergono infatti quelli interessati al turismo green, culturale e familiare, a conferma di una domanda che cerca territori autentici e poco massificati. In questa prospettiva Pollica rappresenta uno degli esempi più significativi di come il Cilento possa raccontare la propria identità mediterranea. Il legame tra paesaggio, tradizioni alimentari e cultura locale diventa infatti un elemento distintivo capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. La sfida, secondo l’analisi Isnart, sarà quella di trasformare queste risorse in un sistema turistico sempre più organizzato e integrato, capace di valorizzare i territori e di generare nuove opportunità economiche per le comunità locali. In questo scenario, Pollica continua a rappresentare non solo la culla della Dieta Mediterranea, ma anche uno dei luoghi simbolo dell’autenticità e della bellezza del Cilento.





