(Adnkronos) – “L’importanza di un dato certificato, affidabile e capillare può dare un contributo per pianificare delle scelte pubbliche, quindi delle politiche pubbliche in questo settore, ma anche guidare delle strategie industriali”.
È il ruolo delle informazioni al centro dell’intervento di Lucia Pera, responsabile dell’Unità operativa Pubblica amministrazione di Infocamere, a Ecomondo. La manifestazione di Rimini è stata l’occasione per presentare il contributo dei dati alla sostenibilità dell’ultimo miglio della logistica, un nodo sempre più importante per la vivibilità delle città.
I numeri del Registro delle Imprese fotografano un comparto in trasformazione: sono circa 5.579 le imprese del trasporto espresso e dei corrieri, cresciute del 33% negli ultimi dieci anni. Il 66% è costituito da ditte individuali. Un mercato vivace, che deve fare i conti anche con la complessità delle regolamentazioni comunali e delle autorizzazioni. In questo contesto Infocamere punta sull’esperienza del Suap, lo Sportello unico per le attività produttive, per rendere più omogenee e semplici le procedure tra i diversi Comuni. La sfida è conciliare rapidità delle consegne, impatto ambientale e vivibilità urbana. “La disponibilità delle informazioni aiuta a migliorare la pianificazione e quindi in qualche modo a ridurre anche l’impatto ambientale che queste imprese possono avere sulle nostre città”, conclude Pera.
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