Il Ministro Gilberto Pichetto tace sul Fusandola e scappa dai giornalisti - Le Cronache
Ultimora

Il Ministro Gilberto Pichetto tace sul Fusandola e scappa dai giornalisti

Il Ministro Gilberto Pichetto tace sul Fusandola e scappa dai giornalisti

di Erika Noschese
«Mi rendo conto della situazione, anche perché la situazione di questi territori è nota a livello nazionale». Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto ieri pomeriggio a Scafati a sostegno del candidato sindaco Pasquale Aliberti, in campagna elettorale per il secondo turno di amministrative che lo vedrà contendersi la fascia tricolore con il suo diretto avversario Corrado Scarlato. Il ministro Pichetto Fratin, giunto nell’Agro nocerino Sarnese ha effettuato un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite dagli allagamenti: via Longole e P.zza Garibaldi, accompagnato dall’onorevole Fulvio Martusciello, il senatore Franco Silvestro e l’europarlamentareLucia Vuolo. E’ stato fatto presente al Ministro Pichetto Fratin, anche attraverso la visione di video e immagini, che la questione degli allagamenti e del dissesto idrogeologico riguarda anche altre zone del territorio (via Terze, via Ortalonga…). In accordo con il Ministro sarà realizzato un report, anche con l’aiuto dei residenti e dei comitati, nel più breve tempo possibile, da portare al Ministero dell’Ambiente affinché si abbia la percezione di quello che accade a Scafati: un dramma che i cittadini vivono dal punto di vista sociale, economico, umano e sanitario. A fine sopralluogo si è deciso di non fermarsi per la conferenza stampa, così come prevista, al fine di evitare strumentalizzazioni di ogni tipo. Perché il tema deve riguardare il Sindaco, appena eletto, chiunque esso sia. «Mi rendo conto della situazione, anche perché la situazione di questi territori è nota a livello nazionale – ha detto il ministro dell’Ambiente – È chiaro poi ho chiesto che mi venga dato un report che, per gran parte, ce l’ha già il ministero. Lo valuteremo. È chiaro anche che qui si tratta di confrontarsi con i piani della Regione Campania rispetto alle azioni che devono essere svolte. L’impegno è quello dell’attenzione massimo e, naturalmente, valutare quale sono le opere necessarie. Mi rendo perfettamente conto di quella che è la gravità della situazione su questi territori». Il candidato sindaco di Scafati Rinasce, Pasquale Aliberti ha molto apprezzato l’impegno del ministro: «Premesso che la Regione rimane l’organo preposto ad eseguire i lavori di dragaggio del Fiume, sarà necessario un tavolo istituzionale presso il Ministero con la Regione Campania. C’è l’impegno da parte del Governo di trovare, grazie al “Decreto Siccità”, i finanziamenti per un progetto che comunque dovrà partire dalla Regione Campania. Nel caso in cui non dovesse esserci l’impegno della stessa Regione, da Sindaco chiederò il commissariamento di quella che è una competenza regionale, contemporaneamente chiederò un rafforzamento della Protezione Civile sul territorio con almeno 50 uomini per gestire le situazioni emergenziali; farò lavori in danno alla Regione, al Consorzio di Bonifica e naturalmente dopo aver avvisato il Prefetto della situazione provvederò ai lavori da farsi su Rio Sguazzatorio, di dragaggio di una parte di Fiume. Questo affinché si abbia una riduzione delle situazioni di allagamento di questi anni almeno per il prossimo inverno. In attesa dei lavori del Grande Progetto Sarno o di un progetto diverso che possa essere la soluzione».
A contestare duramente Aliberti circa la presenza del ministro in città il suo avversario politico, Corrado Scarlato: «Era il 30 gennaio 2015. Il sindaco dell’epoca era in giro sul gommone nella città sommersa dall’acqua e dai disastri. Sono certo che il Ministro Gilberto Pichetto Fratin siederà presto al nostro fianco nel Tavolo delle Acque e dell’Ambiente, insieme ai rappresentanti dei cittadini e dei Comitati. Lavoreremo insieme ad un progetto condiviso e definitivo per evitare che scene simili si ripetano ancora».