Da ragazzo, quando girava in camion per effettuare le consegne e supportare l’azienda di famiglia, ammirava i grandi stabilimenti e sognava di costruire qualcosa del genere. Nel tempo il sogno di Sabato D’Amico è diventato realtà e, dopo 40 anni d’impegno e sacrifici, gli è valso la nomina di Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “È un’emozione che non si può raccontare, quando ne parlo mi emoziono ancora. Ho veramente pianto”, racconta all’ANSA l’amministratore delegato di D&D Italia, azienda specializzata nella produzione di conserve. “Per un imprenditore questo penso sia il traguardo più ambizioso. E quando lo raggiungi, vivi una soddisfazione che non riesci neanche a decifrare”. Un riconoscimento che ripaga anni di sacrifici e che dà lustro ad un’azienda di famiglia fondata nel 1968 e che, nel tempo, è arrivata ad esportare in 86 paesi, dando lavoro a 140 dipendenti. “Io ho avuto la fortuna di essere un ‘raccomandato nel Dna’ perché mio padre ha iniziato l’attività ed io con i miei fratelli ed i miei cugini l’abbiamo portata avanti”, spiega D’Amico. “Quando è così hai sempre quella spada di Damocle di voler dimostrare di essere capace come i genitori, per poi lasciare un testimone ai propri figli e ai propri nipoti. È chiaro che nel tempo si diventa anche un po’ consapevoli di aver fatto qualcosa di buono ma un riconoscimento del genere ne è la conferma”. “Io – aggiunge D’Amico – sono anche presidente di un Its e quando parlo ai ragazzi dico che se si vuole riuscire nella vita bisogna mettere la passione in tutto, perché la passione non ti fa pesare le cose che fai. E poi c’è l’impegno, senza il quale non si va da nessuna parte. A volte non esistono i sabato, le domeniche, la notte, il giorno. L’impegno fa scattare anche la passione. E se nel lavoro metti l’entusiasmo e riesci a contagiare gli altri, allora è fatta”. Doti che D’Amico ed i suoi familiari continuano e mettere ogni giorni nel lavoro. “Io devo ringraziare in primis (si emoziona, nda) mio fratello e i miei cugini che con me stanno portando avanti l’azienda dei genitori. Senza di loro non ce l’avrei mai fatta. Come il supporto della terza generazione che ci ha fato ingranare la marcia ancora di più. I giovani nelle aziende sono importanti perché aiutano a fare una crescita ancora più accelerata. E poi il supporto della moglie è fondamentale: se hai qualcuno accanto che comprende i sacrifici che fai, allora è un aiuto importante”. Una vita trascorsa a lavorare, ma anche a sognare e credere di poter costruire qualcosa di grande. “Forse anche quello fa realizzare i sogni”, spiega D’Amico riavvolgendo il nastro dei ricordi e ripensando ai tanti progetti fatti per rafforzare il brand. “Oggi mi viene in mente una citazione di Paulo Coelho tratta dal romanzo L’Alchimista. ‘Quando desideri qualcosa e la desideri fortemente, tutto il mondo cospira affinché quel tuo desiderio si realizzi’. Io oggi vedo quel sogno che si realizza ed è come se tutti i pianeti si fossero allineati. È un momento magico per me”





