di Erika Noschese
Il centrodestra salernitano serra i ranghi e lancia la sfida per il governo della città. Nella giornata di ieri, presso la cornice del Polo Nautico, Fratelli d’Italia ha presentato ufficialmente la propria lista di trentadue candidati che correranno alle prossime amministrative a sostegno dell’aspirante sindaco Gherardo Maria Marenghi. Un appuntamento che ha visto la partecipazione dei vertici del partito, segnando l’inizio di una fase cruciale della campagna elettorale. Il viceministro agli Esteri, Edmondo Cirielli ha sottolineato l’entusiasmo riscontrato nella composizione della compagine elettorale. “Voglio innanzitutto rivolgere un plauso al partito cittadino, al commissario Michele Sarno e ai dirigenti che, insieme alla segreteria provinciale guidata dall’onorevole Vietri, hanno svolto un lavoro straordinario” ha dichiarato Cirielli. Secondo il viceministro, il fermento politico attuale sarebbe una risposta diretta alla gestione amministrativa degli ultimi anni. “Il vero lavoro, paradossalmente, lo hanno fatto De Luca e il sindaco Napoli, che hanno letteralmente sfasciato Salerno. Per la prima volta registriamo un risultato eccezionale: moltissime persone si sono candidate spontaneamente. La vera buona notizia è che in questa città si respira finalmente una profonda voglia di libertà e di cambiamento”. Sulla stessa linea il senatore Antonio Iannone, che ha rimarcato la necessità di una rottura netta con il passato. “Con il professor Marenghi intendiamo mettere in campo la vera alternativa a trent’anni di governo cittadino, i cui risultati sono purtroppo sotto gli occhi di tutti” ha spiegato il parlamentare. Iannone non ha risparmiato critiche al sistema di potere locale: “De Luca sembra essere tornato da un lungo viaggio nello spazio: promette di cambiare tutto, ma non spiega chi abbia generato lo stato attuale della città. Con tutto il rispetto per gli altri candidati, è evidente che Marenghi rappresenti l’unica vera novità di questa competizione, anche per un dato anagrafico e generazionale”. Il senatore ha poi ribadito la fiducia del partito verso il candidato sindaco: “Fratelli d’Italia ci ha creduto fin dal primo momento, avendo il coraggio di puntare su un proprio dirigente che è un professionista stimato, un giovane preparato e la figura ideale per guidare il rilancio del capoluogo”. Il protagonista della serata, Gherardo Maria Marenghi, ha delineato i pilastri della sua proposta politica, rivendicando l’identità della coalizione. “Presentiamo la lista del partito che oggi riscuote il maggior consenso nel Paese. Si tratta di una compagine fieramente e orgogliosamente politica, fondata sui valori della destra” ha affermato Marenghi. Per il candidato sindaco, le priorità sono chiare: “Salerno ha bisogno di riscoprire la sicurezza e l’ordine pubblico, tematiche che appartengono al nostro DNA e che saranno centrali nel programma. Abbiamo già chiesto e ottenuto dal commissario prefettizio pari dignità per tutti i candidati: il fatto che Piazza Portanova, simbolo cittadino, venga riconosciuta come spazio di confronto per tutti è un segno di civiltà che accolgo con favore”. Marenghi ha poi toccato i punti dolenti dell’economia e dell’urbanistica locale, proponendo una visione alternativa allo sviluppo della città. “Siamo nella fase più intensa della sfida e intendo portarla avanti evitando linguaggi aggressivi, limitandomi ai contenuti” ha precisato. “Dobbiamo varare un piano per il commercio, che è attualmente in ginocchio, e rivitalizzare un’area industriale che ormai ha perso la sua vocazione. Interverremo sui servizi, sul trasporto pubblico e sulla carenza di parcheggi, contrastando al contempo un processo di cementificazione eccessivo per favorire invece il riconoscimento dei giusti standard urbanistici”. In merito alle recenti dichiarazioni bellicose degli avversari politici sulla tenuta delle opposizioni, Marenghi ha concluso con fermezza: “Il destino delle minoranze sarà stabilito dagli elettori. Vedremo quale sarà il responso delle urne: le provocazioni non mi interessano, mi preme solo il futuro di Salerno”.





