Lo scioglimento dei Comuni di Torre Annunziata e Sarno rappresenta una ferita profonda per l’intera Campania e per tutti quei cittadini onesti che ogni giorno combattono per la legalità. La camorra non è fatta soltanto di pistole, stese e traffici illeciti. Quella è la sua faccia più visibile. Il vero potere delle organizzazioni criminali emerge quando riescono a insinuarsi nei luoghi delle decisioni pubbliche, influenzando procedure, appalti, assunzioni e scelte amministrative”. Lo sottolinea, in una nota, Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra. “Per questo ogni scioglimento per mafia non deve essere letto come il fallimento di una singola amministrazione o di uno schieramento politico, ma come il segnale di una debolezza delle istituzioni che deve essere affrontata con maggiore determinazione e trasparenza – spiega – La politica deve comprendere una volta per tutte che non bastano gli slogan sulla legalità. Servono controlli rigorosi sulle candidature, trasparenza assoluta negli enti locali e una selezione della classe dirigente basata su competenza, indipendenza e integrità morale. Da anni denunciamo il rischio che interessi criminali e clientelari possano condizionare la vita pubblica di interi territori. Oggi i provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri ci ricordano quanto sia necessario mantenere alta la guardia. La lotta alla camorra non si vince soltanto nelle aule dei tribunali o con gli arresti. Si vince impedendo che le organizzazioni criminali trovino porte aperte nelle istituzioni”.





