“Quanto sta accadendo attorno ai profili social di Ouidad Bakkali, sono l’ulteriore conferma di come l’odio e la violenza online, su piattaforme internet e social, stiano dilagando in modo incontrollato. Anche a causa dell’anonimato in rete. Basta con questo Far West. Si tratta, spesso, di reati gravissimi, revenge porn, azioni volte a umiliare la dignità, la personalità e la libertà delle persone, che vanno perseguiti con forza.” Lo ha dichiarato il deputato Pd Piero De Luca, capogruppo in Commissione politiche europee, intervenendo in Aula alla Camera. “Dobbiamo reagire con forza e con strumenti concreti. Il Partito Democratico ha già presentato alla Camera una proposta di legge a mia prima firma, che introduce l’obbligo di identità digitale per gli utenti delle piattaforme: l’anonimato non può più essere lo scudo dietro cui si nascondono criminali che alimentano odio, violenza, aggressione, in particolare nei confronti delle donne”, aggiunge. “La proposta di legge mira ad eliminare quell’impunità che si avverte e realizza online con l’anonimato, prevedendo per i gestori di siti e social, le piattaforme audio e video, specifici obblighi di acquisire le identità digitali degli utenti, accanto all’esigenza di prevedere specifiche procedure per segnalare e rimuovere contenuti illegali. Si introducono poi specifiche procedure per responsabilizzare le piattaforme e i siti internet, prevenendo e bloccando in tempo reale la diffusione di contenuti degradanti illegali con strumenti di controllo e tracciabilità. Stop all’anonimato online, ma anche educazione digitale in particolare nelle scuole per un uso consapevole e corretto della rete”, dice ancora De Luca. “È ora di passare dalle parole ai fatti. Chiedo a tutte le forze politiche di dare disponibilità a calendarizzare e ad approvare questa proposta in Parlamento. È una battaglia culturale e giuridica che ci riguarda tutti. Non possiamo più voltarci dall’altra parte. Chiediamo a tutti un atto di responsabilità”, conclude.





