Cufari: "La mobilitazione dei territori bloccò le trivelle in Costiera" - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cala e centrosinistra allunga Manovra, Sumai: “Dimenticati 18mila specialisti ambulatoriali, a rischio sanità territoriale” “Freezer guasti, manomessi dagli hacker”: gli attacchi in Toscana, Emilia Romagna e Sicilia Alcol e rischio cancro, conta anche un solo bicchiere: gli studi Ancora una sparatoria negli Usa, “molte vittime” vicino a spiaggia in California Gabrielli (Polizia Postale): “Creare filo antropologico con famiglie” Siti sessisti, su Telegram spunta la chat Phica-la rinascita: ancora classifiche e scambio di foto nude di donne ignare Scontri al corteo di Milano, lettera choc al poliziotto ferito: “Dovevano spaccarle la testa, peccato che non sia in coma” Pasolini, Dacia Maraini: “Bene che si riapra il caso, il Paese ha bisogno di verità” Ballando con le Stelle, l’exploit di Manuela Moreno: dall’occhio nero alla presa da record L’Udinese esonera Runjaic, in arrivo Paolo Zanetti Napoli, 25enne svedese viveva da sei mesi nell’aeroporto Capodichino: ora è in una struttura del Comune Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cala e centrosinistra allunga Manovra, Sumai: “Dimenticati 18mila specialisti ambulatoriali, a rischio sanità territoriale” “Freezer guasti, manomessi dagli hacker”: gli attacchi in Toscana, Emilia Romagna e Sicilia Alcol e rischio cancro, conta anche un solo bicchiere: gli studi Ancora una sparatoria negli Usa, “molte vittime” vicino a spiaggia in California Gabrielli (Polizia Postale): “Creare filo antropologico con famiglie” Siti sessisti, su Telegram spunta la chat Phica-la rinascita: ancora classifiche e scambio di foto nude di donne ignare Scontri al corteo di Milano, lettera choc al poliziotto ferito: “Dovevano spaccarle la testa, peccato che non sia in coma” Pasolini, Dacia Maraini: “Bene che si riapra il caso, il Paese ha bisogno di verità” Ballando con le Stelle, l’exploit di Manuela Moreno: dall’occhio nero alla presa da record L’Udinese esonera Runjaic, in arrivo Paolo Zanetti Napoli, 25enne svedese viveva da sei mesi nell’aeroporto Capodichino: ora è in una struttura del Comune
Attualità

Cufari: “La mobilitazione dei territori bloccò le trivelle in Costiera”

Cufari: “La mobilitazione dei territori bloccò le trivelle in Costiera”

di Andrea Pellegrino

Era la fine degli anni ’80 quando il Ministero dell’Industria autorizzò la Elf a trivellare fra Capo d’Orso e la Costiera cilentana, alla ricerca di petrolio. In quell’occasione grazie ad una mobilitazione generale da parte degli enti, delle associazioni ambientaliste e delle locali amministrazioni il pericolo fu scongiurato ed il mare della Costa d’Amalfi salvaguardato. Ed ora quei ricordi vengono alla mente a pochi giorni dall’apertura delle urne per il referendum abrogativo sulle concessioni delle trivelle in mare. La Costiera Amalfitana ricorda e cerca di evitare quel pericolo già scongiurato più di venti anni fa. L’ultimo evento si è tenuto la scorsa sera al Salone Morelli del Comune di Amalfi. Ma a ricordare quella battaglia è uno dei protagonisti: Donato Cufari, già sindaco di Vietri sul Mare e all’epoca presidente della Comunità Montana “Penisola Amalfitana”, ente che trascinò in giudizio il ministero, ottenendo poi la vittoria. «Ci affidammo all’avvocato Marenghi – spiega Cufari – il quale difese, in sede di giustizia amministrativa, con forza e determinazione gli interessi del territorio, della Comunità Montana e degli ambientalisti. Una battaglia condotta insieme alle realtà territoriali da Positano a Vietri sul Mare e con la Ceca – comitato ecologista della Costiera Amalfitana.  Ci furono – prosegue Cufari – manifestazioni pubbliche e ricordo anche una sfilata a Salerno, con in testa la banda musicale di Vietri sul Mare. Ricevemmo sostegno e solidarietà da parte di tantissime persone ed alla fine ci fu la vittoria ed il pericolo venne scongiurato. Al mio fianco anche Raffaele Ferraioli che è stato a capo della Comunità Montana ed è attuale primo cittadino di Furore. Insieme ci siamo ritrovati la scorsa sera nell’ambito di un convegno promosso ad Amalfi ed abbiamo ricordato quanto avvenuto in quegli anni». Naturalmente Donato Cufari, annuncia il suo “sì” al referendum di domenica e precisa: «Non è una questione politica, bensì di rispetto e cultura del territorio. Oltre ad evitare il pericolo delle trivellazioni, suggerisco – prosegue – anche maggiore attenzione all’agricoltura, ai limoneti e ai vigneti in Costiera d’Amalfi, che non solo rappresentano interessi economici ma anche paesaggistici».
Ad Amalfi, in ricordo di questa battaglia, è stata anche apposta una targa che il maestro portoghese Manuel Cargaleiro ha realizzato nei laboratori di Vietri sul Mare. Targa che testimonia la vittoria delle «ragioni del diritto e dell’ambiente grazie alla mobilitazione di movimenti, del comitato ecologista e la determinazione delle civiche amministrazioni»