Cava De’ Tirreni. Com la sua moto fini contro camion fermo e perse la vita in via Arti r Mestieri a Cava de’ Tirreni. Per la morte del poliziotto Michele Avella, 35 anni, avvenuta a febbraio del 2022 è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione il proprietario del mezzo pesante, un 57enne residente in Costiera Amalfitana. Lo ha deciso giorni fa il Tribunale monocratico di Nocera Inferiore. Pena sospesa. L’impatto non gli lasciò scampo e a nulla valsero i soccorsi, giunti sul posto dopo poco. Il poliziotto in servizio all’epoca presso il commissariato di Cava De’ Tirreni. fatti risalgono all’11 febbraio del 2022, a Cava, in via Arti e Mestieri. Secondo quello che fu l’esito delle indagini condotte dalla procura nocerina, il 57enne aveva lasciato in sosta, sul margine destro della strada, il suo autotreno, con tanto di motrice e rimorchio, nei pressi dell’ingresso di un’attività commerciale. Così facendo, avrebbe violato in sostanza le norme del codice della strada, che vieta appunto la sosta sulle carreggiate in cui i margini sono evidenziati da una striscia continua. Altri ostacoli non c’erano lungo quel tratto stradale, con condizioni di visibilità buona, fondo stradale asciutto e asfalto senza anomalie.Avella percorreva, invece, la strada in sella al suo scooter, proveniente da Nocera Superiore. In ragione della “illecita posizione” dell’autotreno, la vittima virò sulla corsia opposta finendo contro un’auto. Il giovane agente di polizia morì sul colpo, a seguito dello scontro con una Citroen. All’interno c’era una donna, che non riportò ferite ma solo un grande choc. Sul posto giunsero i carabinieri del reparto territoriale di Nocera per le indagini del caso, così come personale del 118, con un’ambulanza, che non poté far altro che constatare il decesso del 35enne. Ora la condanna a un anno e mezzo di reclusione.





