Non c’è stata partita al ballottaggio a Cava Dè Tirreni: Raffaele Giordano in meno di un’ora, con il 53,69% delle preferenze, si è sbarazzato del suo avversario, l’ex consigliere Luigi Petrone, fermatosi al 46,31%, capace di arrivare secondo al primo turno davanti alla coalizione del centrosinistra che sosteneva Giancarlo Accarino. Il leader del centrodestra ha atteso l’esito del ballottaggio a casa sua, circondato da tanti amici e collaboratori. Il risultato è stato chiaro già dopo mezz’ora dall’inizio dello spoglio e il neosindaco si è recato subito alla sede elettorale, passeggiando lungo corso Umberto I, per poi recarsi a Palazzo di Città accompagnato dai suoi sostenitori. Si è dunque affacciato dal balcone del Salone di rappresentanza per salutare i tanti cittadini che lo acclamavano. Giordano, supportato da un’ampia coalizione di centrodestra e liste civiche collegate, apre così una nuova fase amministrativa nel Comune metelliano, da anni governato dal centrosinistra. Era nell’aria, dottor Giordano. Il vantaggio del primo turno faceva ben sperare. Il suo commento su questa affermazione. “È una grande soddisfazione. Sono molto contento, davvero orgoglioso. I cittadini cavesi hanno saputo scegliere con lucidità e responsabilità: hanno scelto la serietà, un programma concreto, costruito per tempo, una candidatura studiata e programmata con attenzione. Questo risultato non è frutto dell’improvvisazione, ma del lavoro costante di un gruppo che ha creduto nella possibilità di offrire alla città una prospettiva diversa. Il vantaggio del primo turno ci aveva dato fiducia, ma sapevamo che nulla era scontato. Oggi, invece, possiamo dire che i cavesi hanno riconosciuto la bontà del nostro progetto”. Cosa vuole dire al suo avversario? “Al mio avversario del ballottaggio non posso che fare i complimenti per essere giunto a giocarsi la partita a due. Luigi Petrone non lo scopriamo certo adesso: è una persona seria, che ha sempre lavorato per il bene di Cava e dei cavesi. Credo sia soddisfatto del risultato ottenuto, perché ha condotto una campagna intensa e coerente con la sua storia. Le competizioni elettorali sono momenti di confronto, talvolta anche duro, ma alla fine resta il rispetto reciproco e la consapevolezza che entrambi abbiamo agito con l’obiettivo di servire la città”. Dopo anni di governo del centrosinistra, inizia una nuova era al Comune di Cava de’ Tirreni. “Sono soddisfatto, e non solo per me. Questo risultato è il coronamento di un percorso condiviso con un’organizzazione che mi ha accompagnato e sostenuto in questi anni. Abbiamo costruito un progetto politico che oggi trova conferma nelle urne. Adesso lavoreremo per i cavesi, con serietà e determinazione, perché la fiducia ricevuta è un impegno che va onorato giorno dopo giorno”. Cosa intende fare per quel richiesto cambio di marcia? “Inizieremo subito a lavorare per la città. Il nostro obiettivo è far tornare normali cose che oggi sembrano straordinarie. Penso soprattutto al decoro urbano, che rappresenta una delle criticità più evidenti e più sentite dai cittadini. Ci impegneremo per restituire ordine, pulizia, cura degli spazi pubblici. Una città che si presenta bene è una città che vive meglio, che attira, che respira. Il cambio di marcia parte da qui: dalla quotidianità, dai servizi essenziali, da ciò che incide direttamente sulla qualità della vita.” Quali sono i primi provvedimenti che metterà in atto? Per la giunta varrà il criterio dei migliori eletti? “Adesso, quanto prima, daremo una squadra di giunta. È una delle prime decisioni da assumere, perché una buona amministrazione parte da una buona squadra. Nei prossimi giorni valuteremo i criteri da adottare, con equilibrio e senso di responsabilità. L’obiettivo è costruire un gruppo competente, capace di lavorare con dedizione e di affrontare le sfide che ci attendono. La città ha bisogno di risposte rapide e concrete, e per questo serve una giunta all’altezza del compito”. Nei prossimi giorni verrà comunicata la squadra di governo con Esecutivo e maggioranza che siederà in Consiglio per i prossimi cinque anni. IL CONSIGLIO COMUNALE. In consiglio comunale per la maggioranza ci saranno: Renato Cirielli, Gianpio De Rosa, Clelia Ferrara, Matilde Milite e Lucio Bisogno per Fratelli d’Italia; Vincenzo Lamberti, Vincenzo Passa, Benito Ventre, Donatella Lamberti per Siamo Cavesi; Umberto Ferrigno, Pasquale Senatore e Bernardina Russo per Noi Moderati; Francesco Della Rocca e Antonio Barbuti per Forza Italia; Gennaro Vitale per Le Frazioni al centro. All’opposizione, invece, con Luigi Petrone ci saranno: Pasquale Salsano e Leo Danilo (La Fratellanza). Poi, con Giancarlo Accarino ci saranno: Luca Narbone, Lorena Iuliano, Anna Padovano Sorrentino (Pd), Federico De Filippis (Uniti per Accarino); Eugenio Canora in quota Cava sia.





