Cava. Giordano: Con Forza Italia pronti a trovare una intesa - Le Cronache Provincia
Provincia Cava dè Tirreni

Cava. Giordano: Con Forza Italia pronti a trovare una intesa

Cava. Giordano: Con Forza Italia pronti a trovare una intesa

di Mario Rinaldi

 

 

Una campagna elettorale che avanza a suon di manifesti. Il terzo, che verrà affisso sui muri di Cava dè Tirreni a firma del candidato sindaco Raffaele Giordano, sarà incentrato su commercio, artigianato ed attività produttive, con l’intento di snellire le procedure burocratiche e favorire un rilancio economico della città metelliana. Ma Giordano, che correrà per la conquista di Palazzo di Città, ha un programma ben più ampio e definito, così come ci ha raccontato.

Dottor Giordano, il centrodestra la sostiene, adesso sta per ottenere anche il via libera di Forza Italia: la sua candidatura a sindaco, già annunciata a giugno, si rafforza.

“La politica è evoluzione e dialogo. Gli incontri con Forza Italia sono costanti e sicuramente troveremo un’intesa. In questo periodo ho sempre cercato di rimanere marginale rispetto alle dinamiche dei partiti lasciando loro modi e tempi per arrivare a un percorso condiviso. L’area del centrodestra può e vuole essere compatta e ci sono tutti i presupposti. Arricchita dalla componente civica, di cui io sono espressione, sono convinto che daremo una proposta alternativa forte e credibile alla città”.

Lei sta puntando molto sulla sanità, punto debole in molti territori. Com’è la situazione a Cava e come dovrebbe e potrebbe cambiare secondo lei?

“Sono un medico e non posso non pensare al benessere psico-fisico dei cittadini passi per la tutela della salute. Ho dedicato tutta la mia vita nella sanità e spero di dare un contributo fattivo alla salvaguardia quella cavese. Certo, essendo la sanità una competenza regionale, non mi va di fare inutili promesse o sogni irrealizzabili: sono una persona molto concreta. Quello che possiamo fare è difendere e valorizzare quello che abbiamo: un buon ospedale, con buoni reparti in cui lavorano ottimi colleghi e un pronto soccorso efficiente. È necessario reclutare personale e lasciare che l’ospedale sia il punto di riferimento importante che è sempre stato per la nostra città e i comuni della Costiera amalfitana. In questi ultimi anni, la visione Salernocentrica del governo regionale ci ha purtroppo penalizzato; per questo lotterò per arginare le difficoltà che il “Santa Maria dell’Olmo” vive ogni giorno. Al pari della tutela dell’ospedale, una necessità stringente è quella di far crescere la medicina territoriale anche attraverso le nuove strutture che si stanno costruendo, quali l’Ospedale e la Casa di comunità che potrebbero avere un’importanza nevralgica per i cittadini. Anche qui, però, c’è il problema del reperimento di personale, che l’Asl dovrebbe fornire”.

La sua coalizione da chi sarà formata? Si parla di un centrodestra che si presenta compatto alla tornata elettorale.

“Sono di estrazione civica e il gruppo di cui faccio parte – “Siamo Cavesi” – ha tre consiglieri in Consiglio comunale; il nostro riferimento, però, è il centrodestra. Stiamo lavorando, affinché tutte le forze politiche possano avere rappresentanza nella nostra coalizione, ma siamo aperti anche ad altri movimenti, associazioni o società civile che vogliano far parte del nostro progetto e collaborare al nostro programma”.

Cosa lascia l’amministrazione Servalli a Cava?

“Preferisco non puntare il dito e parlare male dell’operato degli altri. Credo che i colleghi e gli amici che hanno governato in questi 11 anni hanno provato a fare del loro meglio. D’altro canto non si può negare che la città sia in difficoltà su diversi fronti e questo provoca una sfiducia nelle istituzioni e un senso di scoramento che serpeggia tra i cittadini, ormai sfiduciati. Bisogna ridare fiducia ed entusiasmo alla nostra comunità, affinché i cittadini si sentano parte attiva del processo di cambiamento e questo sentimento sia un incentivo all’amministrazione in carica a lavorare sempre meglio. Se i cittadini ci daranno fiducia, proveremo a coinvolgere le diverse realtà del territorio – dalle associazioni ai singoli cittadini, ai comitati di quartiere – chiedendo anche il loro contributo per rendere la qualità della vita migliore”.

In caso di vittoria alle elezioni, cosa intende fare per rilanciare il territorio?

“Cultura, turismo e commercio saranno le linee guida su cui si muoverà l’azione amministrativa. Lavoreremo per aumentare la capacità attrattiva della città e le possibilità di lavoro dei nostri concittadini, innescando un circuito virtuoso per l’intera città. Ci impegneremo anche per garantire la manutenzione ordinaria di strade, edifici, arredo urbano, che tanto è mancata negli ultimi anni. Migliorare la vita quotidiana delle persone vuol dire partire dalle cose semplici: dal marciapiede alla buca stradale, all’apertura del piccolo parco giochi in cui far giocare i bambini. Cose semplici, insomma, che però non devono essere sottovalutate perché incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini. Sarà, poi, necessario riorganizzare la macchina comunale, falcidiata dai numerosi pensionamenti e provare a rimpinguare le casse comunali, tenendo conto che siamo ingessati dal piano di riequilibrio finanziario pluriennale”. Punta anche su Cultura e turismo Raffaele Giordano, che tra gli obiettivi elettorali, oltre a puntare dritto alla carica di primo cittadino, ha anche quello della riaffermazione del centrodestra a Cava dè Tirreni.