I 346 milioni “sono destinati alle aziende che compongono il nostro complesso e plurale apparato produttivo, parlo di 500.000 aziende, ma che in gran parte sono micro e piccole che esprimono la nostra identità produttiva, alla quale noi vogliamo parlare”. Così l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania,Fulvio Bonavitacola a margine della conferenza stampa tenuta a Palazzo Santa Lucia, a Napoli, per presentare “Campania Investe – Il programma per le filiere produttive”, la misura finalizzata a sostenere lo sviluppo del sistema economico regionale. il programma “combina contributi a fondo perduto e prestiti a tassi agevolati a carico della Regione” e riguarda settori chiave come “artigianato, moda e abbigliamento, agroalimentare, turismo, turismo termale, aeromotive per l’aerospazio, che si sono in questi anni consolidati nella nostra Regione in maniera significativa”. “E’ impossibile non poter fare sempre di più, naturalmente bisogna poterlo fare” ha aggiunto Bonavitacola, ricordando che “siamo a fine ciclo 21-27 dei fondi strutturali, quindi abbiamo utilizzato le risorse possibili, si farà sicuramente di più con il nuovo ciclo”. Tuttavia, “un programma di 346 milioni che sono soltanto risorse di contributo regionale a cui si aggiunge il capitale di prestito” a cui si sommano i prestiti bancari da cofinanziare, porta a superare “il mezzo miliardo”. Questo, conclude, “è uno dei programmi più importanti che sono stati immaginati in Regione Campania”.







