Barone : “Salerno torni ai salernitani” - Le Cronache Salerno
Salerno

Barone : “Salerno torni ai salernitani”

Barone : “Salerno torni ai salernitani”

Piazza San Francesco per chiudere una campagna elettorale intesa, tutta concentrata in un mese, con una squadra quella di “Semplice Salerno”, fatta di professionisti che hanno sposato il progetto della candidata sindaca Elisabetta Barone. Liberare Salerno dopo 33 anni di Deluchismo, far sì che i salernitani possano riappropriarsi dei luoghi simbolo, dei posti identitari della città, quelli però da tempo ormai abbandonati e diventati marginali. Di qui la scelta della storica piazza del quartiere Carmine, per l’ultimo appello al voto la candidata Barone ha scelto quel luogo, di recente al centro delle cronache, non a caso. Al centro del programma elettorale di Barone c’è la sicurezza intesa come controllo del territorio fatto dagli stessi residenti, salernitani che voglio tornare a vivere la propria città. Tutte le proposte, tutti i punti del programma, dalle partecipate al bilancio comunale, dalla mobilità alla riorganizzazione dell’offerta turistica e culturale elencati ai salernitani che hanno partecipato al comizio di chiusura della campagna elettorale di Elisabetta Barone. Una chiusura semplice, come il nome della sua lista ma senza trascurare giovani e cultura, la musica in particolare. Flauto e percussioni hanno aperto il comizio, le note del maestro Espedito de Marino invece l’hanno chiuso. “Non vogliamo che Salerno assomigli a Montecarlo, ma che semplicemente sia Salerno” ha detto Barone. È stata davvero una campagna elettorale entusiasmante, molto veloce, abbiamo incontrato anziani, giovani, tutti hanno espresso la voglia di dare un cambiamento di passo a questa città, così come abbiamo incontrato cittadini delusi che hanno dichiarato di non voler andare a votare perché non si fidano più della politica e non vogliono neanche ascoltare le proposte che vengono fatte loro ritenendo che siano tutte narrazioni equivalenti. A questi cittadini diciamo che la partita è aperta e dipende esattamente da loro cambiare le cose. Non lasciare che la partita sia vinta a tavolino a causa dell’astensione”. Al centro della campagna l’ascolto dei cittadini, con un programma ampliato proprio sulla base delle loro istanze, desideri e bisogni dei salernitani. Ribadito il no alla cementificazione del porticciolo di Pastena, per tutelare la bellezza naturale di quell’angolo di città. “Una campagna bella, ricca, che ci ha accompagnato in queste settimane e che ci ha dato ulteriori motivazioni per l’impegno che abbiamo assunto” ha concluso Barone.