Associazioni sfrattate dalla scuola Gatto: mancano gli spazi per la cultura - Le Cronache Salerno
Salerno

Associazioni sfrattate dalla scuola Gatto: mancano gli spazi per la cultura

Associazioni sfrattate dalla scuola Gatto: mancano gli spazi per la cultura

di Erika Noschese

Le associazioni presenti all’interno della struttura scolastica Alfonso Gatto del quartiere Italia dovranno andare via entro la fine dell’estate. Al momento, non c’è ancora una comunicazione ufficiale se non una comunicazione verbale ma, come già detto, nessuna soluzione è stata trovata. Sfratto che si rende necessario per abbattere la scuola e realizzazione, grazie ad un finanziamento regionale, un polo didattico. In queste settimane diversi gli incontri con l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno Paola De Roberto ma tutti conclusi con un nulla di fatto; una delle soluzioni ipotizzate è l’ex scuola di via Sichelgaita, troppo distante dalla zona orientale e dal centro cittadino che mette gli associati in condizione di non proseguire i loro impegni perché molti sarebbero impossibilitati a raggiungere la struttura. Ad oggi già un’associazione sarebbe andata via, provando a cercare una nuova collocazione autonomamente mentre le altre sono in attesa. «Credo che, rispetto a ciò, l’amministrazione debba fare chiarezza, cercare di ricollocare le associazioni che hanno operato seriamente in questi anni – hanno dichiarato alcuni membri delle associazioni – C’è Ballando per le strade che oggi, ad esempio, è motivo di vanto per la città, una particolarità ma soprattutto molto apprezzata in questi 25 anni, dimostrando il loro operato». Molte associazioni chiedono una nuova ricollocazione, provando anche ad avviare un confronto con Salerno Solidale e il centro Pastorale San Giuseppe, provando a calendarizzare dei turni per garantire agli enti di poter avere spazi condivisi per portare avanti le loro attività. Questa della scuola Gatto è solo l’ennesimo spazio sottratto al terzo settore in una città che sembra non dare spazio alla cultura e a chi concretamente si impegna sul territorio.