Antonio Calabrese ha 24 anni ed è originario di Bracigliano. La musica entra nella sua vita quasi per caso: a undici anni immaginava un futuro da ortopedico, finché l’ascolto de La canzone di Marinella di Fabrizio De André gli cambia completamente prospettiva. Da quel momento la chitarra diventa la sua compagna di viaggio e, poco dopo, iniziano ad arrivare anche le prime canzoni. Oggi il suo progetto si muove tra il folk e sonorità alternative e cinematiche, arricchite da arrangiamenti costruiti insieme a una band composta da chitarre, pianoforte, archi, basso e batteria. Ha pubblicato due singoli e un EP, mentre nuovi progetti sono già pronti a vedere la luce. Il suo sogno non coincide con la notorietà, ma con la possibilità di essere ricordato attraverso le proprie canzoni, lasciando un segno nelle persone e riuscendo a vivere della propria musica. Il palco del Pitti Pizza & Friends rappresenta per lui un’opportunità importante per mettersi alla prova davanti a un pubblico numeroso. Conserva un ricordo speciale dell’edizione precedente, vissuta tra musica, incontri ed emozioni, convinto che ogni concerto lasci qualcosa di prezioso da portare con sé.








