Il modello One Health è un approccio che riconosce che la salute delle persone, la salute degli animali e la salute dell’ambiente sono strettamente collegate e si influenzano reciprocamente. L’idea fondamentale è semplice: non possiamo proteggere pienamente la salute umana senza prenderci cura anche degli animali e dell’ambiente in cui viviamo. Il modello viene utilizzato in medicina, veterinaria, sanità pubblica, ricerca scientifica e tutela ambientale. Promuove la collaborazione tra professionisti di discipline diverse per prevenire i rischi sanitari e affrontare problemi complessi. Infatti, il modello One Health permette di prevenire e controllare le malattie trasmissibili dagli animali all’uomo, dette zoonosi; migliorare la sicurezza degli alimenti e dell’acqua; contrastare la resistenza agli antibiotici; ridurre i rischi sanitari associati all’inquinamento e ai cambiamenti climatici; e favorire la collaborazione tra medici, veterinari, biologi, epidemiologi ed esperti ambientali. Questi obiettivi sono strettamente connessi alla prevenzione e alla protezione della salute pubblica. In conclusione, One Health significa considerare la salute umana, animale e ambientale come un sistema interconnesso. Invece di affrontare ogni problema separatamente, propone un lavoro coordinato tra discipline e istituzioni, con particolare attenzione alla prevenzione. La salute delle persone d’altronde dipende anche dalla salute degli animali e dall’equilibrio dell’ambiente in cui viviamo”.
Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.









