Una storia di profondo degrado sociale e abbandono è stata scoperta nel centro cittadino di Pagani, dove un’anziana di novanta anni è stata ritrovata in condizioni disperate all’interno della propria abitazione, sommersa da una montagna di spazzatura accumulata nel tempo.
A far scattare l’allarme sono stati i vicini di casa, insospettiti dall‘assenza prolungata della donna e dall’odore acuto proveniente dall’appartamento. All’arrivo dei soccorritori del 118 e delle forze dell’ordine, la scena apparsa ai loro occhi è stata drammatica: l’anziana era viva, ma completamente bloccata e impossibilitata a muoversi sotto strati di rifiuti e materiale vario.
I sanitari hanno estratto la donna a fatica per poi trasportarla d’urgenza al pronto soccorso, dove è stata ricoverata per grave stato di malnutrizione e precarie condizioni igienico-sanitarie. Secondo le prime valutazioni, il caso sarebbe riconducibile alla cosiddetta Sindrome di Diogene, un disturbo che porta all’isolamento emotivo e sociale e all’accumulo patologico di immondizia.
L’episodio ha riacceso i riflettori sulle situazioni di estrema fragilità che spesso consumano nel silenzio delle mura domestiche. L‘immobile è stato raggiunto dagli operatori della ditta di igiene urbana e dalla Polizia Locale per le necessarie operazioni di bonifica e sanificazione, mentre i Servizi Sociali del Comune di Pagani hanno preso in carico la vicenda per garantire all’anziana l’assistenza socio-sanitaria di cui necessita.








