“Per me la memoria è fondamentale, non dobbiamo dimenticare il martirio di Giogiò e quello che lui ha fatto. La memoria è fondamentale. Ha portato il ‘noi’ nella nostra società dell”io’, quindi io ho il dovere di trasmettere il suo messaggio”. Così Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, musicista 24enne della Orchestra Scarlatti Young ucciso il 31 agosto 2023 in piazza Municipio a Napoli durante una lite nella quale era intervenuto per difendere i suoi amici.
Alla cerimonia di commemorazione, alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, Di Maggio ha proposto di intitolare al figlio piazzale Tecchio, che si trova davanti allo stadio Maradona a Fuorigrotta. “Vorrei chiedere al sindaco e a tutti i sindaci presenti – ha sottolineato – di cambiare i nomi delle strade, abbiamo ancora strade e piazze dedicate a gente che ha scritto le leggi razziali, a gente che ha vissuto il ventennio fascista. Invece di chiamarlo piazzale Tecchio, chiamiamolo piazzale Giovanbattista Cutolo. Partiamo anche da qui”.
“Il significato di questa giornata è commemorare ciò che è successo e riflettere sui confini di queste tragedie, sulla sproporzione tra quello che c’è prima e sulle conseguenze. Abbiamo cercato di mettere in campo provvedimenti normativi come il decreto Caivano, sono stati fatti passi avanti e oggi c’è piu margine di intervento pubblico rispetto a cio che c’è dietro a quete tragedie, a partire dagli imterventi sulla dispersione scolastica” ha detto il ministro Piantedosi. “Su questi argomenti, che rappresentano un punto di partenza – ha aggiunto Piantedosi – c’è stata ampia convergenza. Il Governo ha sicuramente avuto il merito di avviare le iniziative, ma ha trovato terreno fertile. È bello vedere questa platea che mette insieme tutti i livelli di governo ed espressioni politiche diverse. Testimonia come, in mondo sempre piu diviso e divisivo, su un tema come questo siamo tutti uniti e non deve esseci distinguo”.








