di Erika Noschese
La città di Salerno si appresta a cambiare volto per San Matteo. La conferma arriva dall’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Dario Loffredo, a margine del sopralluogo di ieri mattina in piazza Cavour. Per la giornata dedicata al Santo Patrono, la piazza non sarà riaperta del tutto ma ci sarà un varco, a forma di elle, che consentirà il passaggio della processione per il tradizionale saluto al mare.
Assessore Loffredo, sopralluogo in piazza Cavour con il sindaco De Luca: per San Matteo prevista solo una riapertura parziale…
«Sì, stamattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo effettuato un sopralluogo in piazza Cavour, propedeutico all’inizio dei lavori. Si tratta di un’area molto vasta. Gli interventi affidati all’impresa Ferrara dovrebbero durare circa 90 giorni. Potremmo impiegare qualche settimana in più, ma soltanto perché ci troviamo in pieno periodo estivo e vi sono difficoltà nel reperimento delle pietre per la pavimentazione. Per Luci d’Artista, invece, il lavoro sarà assolutamente completato. A settembre, come ha detto il sindaco De Luca, sarà aperto un apposito varco a “L” per consentire al nostro santo patrono, al quale siamo tutti devoti, e ai portatori di effettuare il tradizionale saluto al mare. Questa è un’altra bella notizia. Entro Luci d’Artista, dunque, questa parte bellissima e distintiva del lungomare, tra le più suggestive della città, sarà restituita alla piena fruibilità dei cittadini. Siamo molto soddisfatti».
Palazzetto dello Sport, a che punto sono gli interventi?
«I lavori per il Palazzetto dello Sport procedono speditamente, nel rispetto del cronoprogramma. Credo che entro l’inizio del 2027 saranno conclusi. L’arena avrà una capienza di 5.500 spettatori e, oltre a ospitare grandi eventi sportivi, potrà diventare il palcoscenico di concerti e rappresentazioni teatrali. Sta prendendo forma una vera e propria città dello sport, grazie al nuovo impulso impresso dal sindaco De Luca alle iniziative sportive diffuse su tutto il territorio cittadino, e di questo siamo tutti contenti».
Quali sono le priorità in termini di opere pubbliche?
«Sono numerose le opere pubbliche che stiamo ultimando in città. Porta Ovest sarà completata nei prossimi mesi e finalmente potremo affrontare in maniera strutturale il problema del traffico veicolare, in particolare quello dei tir che interessano il viadotto Gatto. Del Palazzetto dello Sport abbiamo già parlato: il completamento dei lavori è previsto per il 2027. A settembre inaugureremo il piccolo Palazzetto dello Sport, che potrà ospitare arti marziali, danza e anche partite di pallavolo e pallacanestro a livello amatoriale. Per l’ex Cava D’Agostino l’ultimazione dei lavori è prevista anch’essa nel 2027. L’area comprenderà un campo di calcio regolamentare, un campo da rugby, un lago artificiale, due campi di calcetto, quattro campi da padel e due punti ristoro. Sarà quindi uno spazio pensato sia per lo sport sia per lo svago delle famiglie. Insomma, tante opere che contribuiranno a far crescere la città in termini di offerta sportiva, turistica e di qualità della vita».
Centro agroalimentare, a che punto sono i lavori?
«I lavori del Centro Agroalimentare sono ormai pronti. Si tratta di un intervento da 11 milioni di euro, reso possibile grazie a un finanziamento di Invitalia: qui è stato fatto davvero un miracolo. I lavori sono quasi ultimati e, sicuramente nella prima quindicina di settembre, potremo inaugurare sia il plesso dedicato all’ittico sia quello destinato all’agrofrutta. Era un intervento necessario per garantire maggiore sicurezza ai nostri operatori. È stato realizzato un importante piano di riqualificazione che ha riguardato la sicurezza, la videosorveglianza con lettura delle targhe in ingresso e in uscita, la nuova pavimentazione e la realizzazione di una struttura moderna ed efficiente. Siamo convinti che questo nuovo Centro Agroalimentare darà un nuovo slancio agli operatori economici della città, che per noi rappresentano un comparto fondamentale. Ci vediamo dunque a settembre per l’inaugurazione».
Come cambierà la città per San Matteo?
«Nonostante i pochi mesi di consiliatura, per San Matteo, come ha detto il sindaco De Luca, la città sarà profondamente trasformata. Oggi abbiamo avviato i lavori in piazza Cavour, ma in tutta la città sono in corso numerosi interventi: dal potenziamento della pubblica illuminazione a opere particolarmente significative sul lungomare, in piazza della Libertà e in via Luigi Guercio. Stiamo inoltre riqualificando fontane che da tempo versavano in condizioni di scarsa manutenzione, come quella di piazza San Francesco, e interverremo anche su altri monumenti e fontane cittadine. A questo si aggiungono il rifacimento della segnaletica stradale in diverse zone della città e interventi sul manto stradale. Realizzeremo il nuovo parco di via Fornari e arriveremo progressivamente, guidati dal nostro sindaco, in tutti i quartieri della città. Da settembre molti di questi lavori saranno ancora più visibili, anche se già oggi si percepisce un clima di grande operosità. Per San Matteo, con l’avvio dei lavori in piazza Cavour, il tradizionale saluto al mare del santo patrono da parte dei portatori sarà comunque possibile grazie a un’apposita apertura predisposta nel cantiere. Andiamo avanti spediti, tutti insieme e nella stessa direzione. Rivolgiamo soltanto un appello ai cittadini affinché, con senso civico, ci aiutino a mantenere bella la nostra Salerno. Infine, desidero augurare buone ferie a tutti i salernitani e anche a chi non potrà partire e continuerà a lavorare per prendersi cura della nostra città e dei tanti turisti che la scelgono in questo periodo».
Quali sono, secondo lei, le priorità dal punto di vista urbanistico?
«Le priorità sul piano urbanistico riguardano innanzitutto lo sviluppo di una città che sta crescendo fortemente dal punto di vista turistico. Dobbiamo incentivare, soprattutto lungo la fascia litoranea, la nascita di nuove strutture alberghiere, a partire da quella prevista al Marina d’Arechi e da altri progetti che diversi gruppi stanno presentando per nuovi hotel. Come ripete spesso il sindaco, dobbiamo favorire la crescita dell’offerta ricettiva, con l’obiettivo di raggiungere nel giro di un paio d’anni circa 3.000 posti letto. Questa è sicuramente una delle priorità principali. Accanto a ciò, occorre incentivare anche l’edilizia Erp e l’edilizia sociale. Sono temi fondamentali sui quali dovrà svilupparsi la pianificazione urbanistica della città, insieme al potenziamento dell’offerta alberghiera e turistica». Fonderie Pisano, a fine agosto è prevista la conferenza dei servizi…
«Il settore Urbanistica si è già espresso tempo fa sulla questione Fonderie Pisano. La competenza non appartiene all’Urbanistica perché, voglio ricordarlo, si tratta di un sito produttivo e quindi, eventualmente, la materia riguarda il Suap e non il settore urbanistico. Al di là di questo, oggi il nodo centrale è stabilire se l’attività arrechi o meno danno alla salute. E su questo la competenza spetta all’Asl e all’Arpac, che fanno capo alla Regione Campania.
Dobbiamo quindi essere chiari: la decisione finale spetta alla Regione, attraverso le valutazioni dell’Asl e dell’Arpac».








