Rottamazione, Casaburi (FI): c'è l'istanza di accesso agli atti - Le Cronache Attualità
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Rottamazione, Casaburi (FI): c’è l’istanza di accesso agli atti

Rottamazione, Casaburi (FI): c’è l’istanza di accesso agli atti

Continua la battaglia del consigliere comunale Gabriele Casaburi sulla rottamazione quinques. Il capogruppo di Forza Italia, dopo l’interrogazione indirizzata al sindaco Vincenzo De Luca, ha presentato un’istanza di accesso agli atti indirizzata al Settore Tributi di Palazzo di Città, chiedendo di acquisire un’ampia documentazione relativa alla gestione dei tributi comunali e alle decisioni adottate dall’amministrazione in materia di riscossione e definizione agevolata. La richiesta, inoltrata al dirigente del Settore Tributi, Giovanni Salerno, e alla responsabile dell’ufficio, Maria Morena Annunziata, è stata trasmessa per conoscenza anche al Collegio dei Revisori dei Conti. Nel dettaglio, il consigliere chiede di ottenere l’elenco analitico dei tributi comunali e delle relative annualità ancora affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, oltre a quello dei tributi non più affidati all’ente di riscossione, con l’indicazione delle motivazioni amministrative e giuridiche che hanno portato a tale scelta. L’istanza riguarda inoltre tutta la documentazione che ha preceduto e accompagnato le decisioni dell’amministrazione in materia di definizione agevolata dei tributi comunali. Casaburi richiede copia di determinazioni dirigenziali, delibere, atti di indirizzo, relazioni istruttorie e tecniche, pareri legali e contabili, verbali e ogni altro documento presupposto o collegato ai provvedimenti adottati. A questi si aggiungono eventuali studi economico-finanziari e valutazioni tecniche predisposte a supporto delle decisioni dell’ente. Particolare attenzione viene rivolta anche al ruolo del Collegio dei Revisori dei Conti. Il capogruppo di Forza Italia chiede infatti copia di eventuali verbali, pareri, osservazioni e relazioni redatti dall’organo di controllo, nonché delle interlocuzioni intercorse con il Settore Tributi e con gli organi politici del Comune sulla questione. Nella nota, Casaburi evidenzia il carattere di urgenza della richiesta, spiegando che il gruppo consiliare dovrà assumere le proprie determinazioni e partecipare ai lavori del Consiglio comunale entro venti giorni. Per questo motivo sollecita il rilascio della documentazione in tempi più rapidi rispetto a quelli ordinariamente previsti dalla legge, affinché i consiglieri possano esercitare pienamente il proprio mandato. Il consigliere avverte inoltre che un eventuale ritardo o il mancato riscontro potrebbero compromettere le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali, riservandosi di valutare ogni iniziativa consentita dall’ordinamento, compresi ricorsi amministrativi e giurisdizionali ed eventuali segnalazioni alla Procura regionale della Corte dei conti, qualora dall’esame degli atti emergessero profili di responsabilità amministrativo-contabile. Infine, Casaburi invita il Collegio dei Revisori dei Conti a valutare la documentazione richiesta nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, formulando, se ritenuto opportuno, osservazioni e riscontri utili sull’attività dell’amministrazione comunale in materia tributaria.