di Erika Noschese
«Il nostro impegno per l’impiantistica sportiva prosegue a ritmo serrato». A dirlo è il sindaco Vincenzo De Luca, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport, realizzato in via Corinna Bottiglieri, tra i quartieri Mariconda e Mercatello. Si tratta di una struttura moderna e funzionale, dotata di un impianto fotovoltaico sul tetto e pensata per ospitare attività di ginnastica a corpo libero, danza, danza artistica e pallavolo. Nelle prossime settimane sarà predisposto il bando per la gestione, così da garantire la piena valorizzazione della struttura. La struttura polifunzionale si estende su una superficie di circa mille metri quadrati e sarà dotata di una piccola tribuna e di un impianto fotovoltaico sulla copertura. «Abbiamo fatto un po’ una corsa per completare i lavori di questo Palazzetto dello Sport, un’opera molto bella destinata allo sport, al corpo libero, alla danza, alla danza artistica e alla pallavolo. Abbiamo appena concluso i lavori, ma poi faremo un bando per la gestione di questo impianto. Abbiamo realizzato un parco fotovoltaico sul tetto dell’edificio ed è veramente una bella opera, che completa la dotazione di impianti sportivi della nostra città», ha dichiarato il sindaco. De Luca ha quindi annunciato che entro la prossima settimana sarà inaugurato un altro campo di pallavolo e basket sul cavalcavia di Mercatello, per poi procedere con la realizzazione del parco sportivo all’ex D’Agostino. Quella di ieri è stata anche l’occasione per anticipare una novità importante: il pattinodromo sarà realizzato nella zona litoranea. Non in un’area di proprietà comunale, come inizialmente ipotizzato, ma attraverso l’inserimento dell’intervento nel PUA della litoranea, dopo il Novotel, come onere di urbanizzazione. Il progetto prevede anche un campo da tennis centrale. «Sulla litoranea avremo quindi il pattinodromo, il campo da tennis, il Palazzetto dello Sport, lo stadio Arechi e il campo Volpe: un vero e proprio polo sportivo di livello europeo. Ovviamente stiamo facendo uno sforzo organizzativo e realizzativo davvero enorme, sia dal punto di vista delle opere pubbliche sia per quanto riguarda le risorse disponibili. Completeremo per San Matteo, come mi ero impegnato a fare, un grande programma di opere pubbliche, di arredo urbano e di abbellimento della città, che daranno anche a tanti di coloro che verranno a Salerno la percezione che la città sta davvero rinascendo», ha poi detto De Luca. Per il nuovo pattinodromo bisognerà attendere il 2027. Al momento è previsto un incontro con i titolari del progetto urbanistico di iniziativa privata, nell’ambito del quale sono stati inseriti lavori per 1,5 milioni di euro. «Poi dobbiamo impegnare risorse più rilevanti per Torrione, perché la relazione tecnica dell’ingegnere ci dice che dobbiamo effettuare lavori di consolidamento e iniezioni di cemento armato. Si tratta quindi di un intervento non banale e abbiamo segnalato il problema anche alla Protezione Civile regionale, perché dovranno intervenire anche loro», ha aggiunto il sindaco. «Per il resto, andremo avanti in tempi assolutamente accelerati. Il problema sarà la gestione di questi impianti. Quelli più grandi, sicuramente, dovremo darli in gestione attraverso bandi pubblici, definendo i bandi anche con le federazioni sportive. Questo impianto, per esempio, è omologato anche per attività sportive a corpo libero, oltre che per la pallavolo, e sarà davvero una stagione straordinaria anche per gli impianti sportivi della nostra città. Molte volte non valorizziamo neanche le cose che realizziamo». E ancora: «Ci sono decine di impianti, molti devono essere ripresi, molti sono presenti nei quartieri. Però, come vi abbiamo detto, avremo tre poli sportivi: continuano i lavori per la piscina a Torrione, dobbiamo trovare altre risorse per gli impianti che erano maggiormente deteriorati; poi ci sarà il polo sulla litoranea e il polo dell’ex parco D’Agostino. Per una città media come Salerno abbiamo una dotazione di impianti perfino superiore alle nostre potenzialità. Noi stiamo insistendo anche sulla città dello sport, perché lo sport è uno dei canali più efficaci di trasmissione di valori alle giovani generazioni e anche di offerta di occasioni di incontro e socializzazione. Quindi proseguiremo su questa strada. Vi ribadisco che i lavori per quanto riguarda l’Arechi vanno avanti, così come vanno avanti i lavori per il campo Volpe. Insomma, un po’ di pazienza, giovanotti: noi siamo al lavoro da un mese. Ve lo ricordo sempre, perché sembra che ce ne dimentichiamo. Abbiamo alle spalle un mese di lavoro utile, perché abbiamo utilizzato gran parte del mese di luglio e un po’ del mese di agosto. Ma sapete che i cantieri chiudevano alle 14 per questioni climatiche e abbiamo dovuto riprendere in mano un po’ tutti i cantieri. Quindi, per un mese di lavoro, credo che abbiamo fatto davvero un miracolo. Poi vedremo altre cose». Infine, De Luca ha annunciato che sempre nel mese di ottobre sarà completato anche il parco di via Fornari, dove si è registrato qualche rallentamento a causa dei ritardi nelle forniture edili. «Insomma, avremo alcune belle cose già nelle prossime settimane». Intanto, l’assessore allo Sport Nino Savastano ha ribadito la necessità di procedere in tempi rapidi con la riqualificazione del pattinodromo: «È una risposta che daremo anche alla Roller, al mondo del pattinaggio salernitano. Intanto oggi godiamoci questa bella giornata perché inauguriamo una struttura polifunzionale che sarà messa a disposizione dello sport salernitano. È normale che questo sia un nuovo impianto e poi decideremo anche sulla gestione, ma nelle prossime ore e, soprattutto, nei prossimi mesi stiamo guardando anche a quella che è la realtà dell’impiantistica sportiva salernitana. Stiamo seguendo alcune opere nei quartieri della città e stiamo lavorando perché la piscina, da qui a un anno, perché i tempi saranno questi, sarà riconsegnata alla Pallanuoto Salerno. Stiamo ragionando con Salerno Solidale per mettere a disposizione più spazi d’acqua alle società sportive salernitane di nuoto che, purtroppo, dopo la chiusura sono in difficoltà. Insomma, abbiamo un rapporto costante con lo sport salernitano per cercare di rispondere a quelli che sono i bisogni del momento, per poi lavorare sulle grandi opere e sui grandi impianti sportivi».







