Va agli archivi la prima settimana di Giochi; EUG Salerno 2026 al giro di boa con le attesissime finali di Basket, tra i tornei più qualificati e rappresentati dell’edizione italiana degli EUSA Games. Al Pala Irno di Baronissi, in un clima particolarmente surriscaldato, si è sfidata la nobiltà del basket continentale: Italia, Croazia, Spagna e Germania. Tra gli uomini nell’attesissima e pronosticata finale tra l’Università di Bologna e quella di Zagabria, presente il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, il successo è andato all’Ateneo felsineo già vincitore dell’oro nel volley femminile mentre tra le donne Valencia ha superato l’Ateneo di Friburgo conquistando con merito il gradino più alto del podio.
FINALE FEMMINILE
Al Pala Irno va in scena una finale indimenticabile che incorona l’Università di Valencia, campione d’Europa dopo una straordinaria rimonta culminata nell’83-75 finale ai danni del Friburgo.
L’avvio di gara è tutto di marca tedesca: Friburgo domina i primi due quarti e va all’intervallo lungo con un vantaggio di ben dieci punti (48-38). Nella ripresa, però, la partita cambia completamente volto. Valencia ricuce progressivamente lo strappo nel terzo periodo (66-62) e, nell’ultimo quarto, piazza il parziale decisivo di 21-9, blindando la difesa e spegnendo ogni tentativo di reazione delle avversarie.
Una vittoria di carattere, determinazione e grande personalità, che consegna alla formazione spagnola la medaglia d’oro al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni.
FINALE MASCHILE
L’Università di Bologna conquista la medaglia d’oro nel torneo di basket maschile ai Giochi Europei Universitari 2026 grazie al successo per 91-87 sull’Università di Zagabria e a culmine di una partita vietata ai cardiopatici.
È la formazione croata a prendere il controllo della gara nelle prime due frazioni, aggiudicandosi il primo quarto per 23-21 e allungando nel secondo con un parziale di 20-14. Dopo l’intervallo, però, Bologna cambia marcia e ribalta completamente l’inerzia dell’incontro, chiudendo il terzo tempo in vantaggio sul 63-61. Nell’ultimo quarto, la formazione italiana difende il prezioso margine grazie a un parziale di 28-26, respingendo gli assalti degli avversari e conquistando la seconda medaglia d’oro azzurra.









