La graduatoria definitiva per l’assegnazione di 38 posti barca estivi presso il Porto Turistico di Agropoli ha sollevato una dura contestazione da parte di diversi diportisti non residenti. Gli utenti esclusi hanno formalizzato la protesta trasmettendo al Comune il documento “Istanza di riesame in autotutela e richiesta di rettifica della graduatoria, e segnalando il caso al Codacons tramite un Esposto per presunta discriminazione territoriale e violazione della concorrenza nel Bando Posti Barca del Comune di Agropoli (SA). I Fatti e la Contestazione Il bando emesso l’11 maggio 2026 stabiliva che la graduatoria venisse formulata seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande idonee. Tuttavia, la successiva Determina n. 1145 del 5 giugno 2026 ha visto l’assegnazione del 100% dei posti disponibili esclusivamente ai cittadini residenti, relegando tutti i non residenti nella lista d’attesa a partire dalla posizione n. 42. Secondo i promotori dell’azione legale, l’Amministrazione ha applicato i criteri in modo illegittimo per le seguenti ragioni: Assenza di sbarramenti nel testo: A differenza di precedenti procedure, il bando non prevedeva alcuna quota percentuale di riserva assoluta per i residenti. Criterio temporale vanificato: L’ordine cronologico è stato di fatto azzerato, escludendo anche chi aveva inviato la richiesta via PEC nei primissimi secondi dall’apertura dei termini. Violazione delle norme sulla concorrenza: La graduatoria avrebbe trasformato una semplice preferenza in un monopolio territoriale escludente, contrastando con i principi europei di non discriminazione nell’accesso ai beni demaniali. Le Richieste dei Diportisti I soggetti penalizzati hanno richiesto l’immediata revisione della graduatoria in via di autotutela per ripristinare il corretto peso del criterio cronologico. In assenza di una rettifica da parte del Comune, i diportisti hanno manifestato l’intenzione di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per vie giurisdizionali, mentre il Codacons è stato investito della vicenda per la tutela dei consumatori coinvolti.





